Circolare n°824 del 02/04/1986

 

SERVIZIO RAGIONERIA
 
 Ai Dirigenti centrali e periferici
     e,      per       conoscenza,
Ai Consiglieri di amministrazione
Ai Presidenti dei Comitati
regionali
Ai   Presidenti    dei    Comitati
provinciali
Decreto Legge 5 marzo 1986, n. 57. Revisione delle aliquote
e  delle detrazioni ai fini dell'applicazione della imposta
 
OGGETTO:  Decreto Legge 5 marzo 1986, n. 57. Revisione delle aliquote
          e  delle detrazioni ai fini dell'applicazione della imposta
          sul reddito delle persone fisiche.

    Con decreto-legge 5 marzo 1986, n. 57 (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 54 del 6 marzo 1986) che sostituisce il decreto-legge n.
1  del  4  gennaio 1986, decaduto per mancata conversione, sono state
apportate modifiche riguardanti  la  misura  e  la  disciplina  delle
tabella  delle aliquote e delle detrazioni ai fini della applicazione
dell'imposta sul reddito delle persone fisiche  a  decorrere  dal  1
gennaio 1986.
I -  MODIFICHE DELLA TABELLA DELLE ALIQUOTE E DEGLI SCAGLIONI DI
     REDDITO
     Per  la  determinazione  dell'imposta  sul reddito delle persone
fisiche si applicano, a decorrere dal 1  gennaio  1986,  le  seguenti
aliquote ed i nuovi scaglioni di reddito:
       fino a 6 milioni di lire 12 per cento;
       oltre 6 fino a 11 milioni di lire 22 per cento;
       oltre 11 fino a 28 milioni di lire 27 per cento;
       oltre 28 fino a 50 milioni di lire 34 per cento;
       oltre 50 fino a 100 milioni di lire 41 per cento;
       oltre 100 fino a 150 milioni di lire 48 per cento;
       oltre 150 fino a 300 milioni di lire 53 per cento;
       oltre 300 fino a 600 milioni di lire 58 per cento;
II - MODIFICHE AGLI ARTICOLI 15 E 16 DEL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973,
     N.597.
     Sono  state  soppresse le detrazioni per quota esente, per oneri
deducibili, l'ulteriore detrazione  per  redditi  minimi  (di  lavoro
dipendente e pensione) e l'ulteriore detrazione decrescente.
     Le  nuove  detrazioni  d'imposta,  in  base  alle   disposizioni
contenute nel provvedimento in esame, sono le seguenti.
     a) Detrazioni per carichi di famiglia
     La detrazione per il coniuge a carico viene  aumentata  da  lire
240.000 a lire 360.000.
     Le detrazioni per i figli a carico sono aumentate nelle seguenti
misure:
       L.  48.000 per un figlio
       L.  96.000 per due figli
       L. 144.000 per tre figli
       L. 192.000 per quattro figli
       L. 240.000 per cinque figli
       L. 288.000 per sei figli
       L. 336.000 per sette figli
       L. 384.000 per otto figli
       L.  48.000 per ogni altro figlio.
     La detrazione per ognuna delle altre persone a carico  e'  stata
elevata da Lire 12.000 a Lire 96.000.
     E' stato elevato da Lire 2.750.000 a Lire 3.000.000 il limite di
reddito  annuo  per  l'attribuzione  delle  detrazioni per carichi di
famiglia.
     Ai  fini  dell'anzidetto limite di reddito, si tiene conto anche
dei redditi esenti dall'imposta e di quelli soggetti a ritenuta  alla
fonte  a  titolo  d'imposta o ad imposta sostitutiva, se di ammontare
complessivo superiore a L. 2.000.000.
     Per  tale  fine da parte del personale interessato dovra' essere
rilasciata una dichiarazione per detrazioni d'imposta per carichi  di
famiglia  aggiornata,  per  stabilire  se  i  familiari  a carico non
abbiano redditi propri per  un  ammontare  complessivo  superiore  al
nuovo limite di L. 3.000.000 al lordo degli oneri deducibili.
     b) Detrazione per reddito di lavoro dipendente
     E'  stata  introdotta  la  nuova  detrazione  di  Lire  492.000,
rapportata   al   periodo  di  lavoro  o  di  pensione  nell'anno  in
sostituzione della detrazione per spese di produzione del reddito  di
lavoro dipendente.
     E' stata  prevista  altresi'  una  ulteriore  detrazione  di  L.
156.000,  rapportata al periodo di lavoro o di pensione nell'anno, se
il reddito di  lavoro  dipendente  o  di  pensione  non  supera  Lire
11.000.000 annui.
     Per i redditi di lavoro dipendente o di  pensione  compresi  tra
Lire  11.000.000  e  Lire  11.213.700,  la detrazione di Lire 156.000
viene ridotta in misura necessaria ad evitare che -  per  effetto  di
un'eccedenza  pur  minima  rispetto  ad un reddito di L. 11.000.000 -
l'ammontare  residuo  scenda  al  di  sotto  dell'importo  risultante
dall'applicazione dell'imposta, diminuito della detrazione in parola,
ad un reddito di lavoro dipendente pari a L. 11.000.000 (correttivo).
III - CRITERI PER L'APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA.
     A decorrere dal periodo di paga successivo al 28  febbraio  1986
(retribuzioni e pensioni in pagamento dal mese di marzo 1986) debbono
essere applicate le ritenute secondo le nuove  disposizioni,  tenendo
cioe'  conto  dei  nuovi scaglioni di reddito, delle nuove aliquote e
delle nuove detrazioni  d'imposta  ragguagliando  i  nuovi  valori  a
periodi di paga (Tabelle A,B,C e D).
     A norma del richiamato decreto-Legge n. 1  del  4  gennaio  1986
(decaduto)  si  e' continuato ad applicare sulle retribuzioni e sulle
pensioni non meccanizzate relative ai periodi di paga  di  gennaio  e
febbraio, le ritenute d'acconto con le aliquote 1985 (D.M. 4 dicembre
1985) con l'applicazione della ulteriore detrazione  di  Lire  80.000
che  e'  stata attribuita frazionata nei periodi di paga medesimi. Le
ritenute cosi' operate dovranno formare oggetto di conguaglio di fine
anno,  o,  se  anteriore, al momento della cessazione del rapporto di
lavoro.
     Le  nuove  disposizioni  si  applicano  altresi' agli emolumenti
arretrati relativi ad anni precedenti e corrisposti a  decorrere  dal
1  gennaio 1986 (in mancanza di redditi nel periodo di riferimento si
considera sempre l'aliquota minima IRPEF che attualmente e  del  12%)
ed  alle indennita' di fine rapporto per le cessazioni di rapporti di
lavoro dipendente che intervengono dal 1  gennaio 1986.
     Le  norme  contenute  nella  presente  circolare dovranno essere
applicate agli emolumenti erogati a cura  delle  unita'  operative  e
periferiche per tutti i pagamenti che vengono effettuati direttamente
(fuori meccanizzazione). Per i pagamenti accentrati (es. retribuzioni
al  personale,  pensioni  meccanizzate)  saranno  applicate  le nuove
disposizioni a cura della scrivente Direzione Generale.
     Le  tabelle  allegate  alla presente sostituiscono quelle di cui
alla circolare n. 719/Rg.91 del 26 maggio  1983,  ferme  restando  le
altre   disposizioni   nella   stessa  contenute  che  non  risultano
incompatibili con le attuali modifiche.
                                             IL DIRETTORE GENERALE
                                                    FASSARI

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