Circolare n° 271 del 21-12-1989

 

Servizio Fondi Speciali di
Previdenza
Servizio Organizzazione
Servizio Elaborazione Automatica
Dati
Servizio Riscossione Contributi e
Vigilanza
Servizio Bilanci
Servizio Ragioneria
 
 Ai Dirigenti Centrali e Periferici
Ai Coordinatori Generali, Centrali e
Periferici dei Rami Professionali
Ai Primari Coordinatori Generali e
Primari Medico Legali
Ai Direttori dei Centri Operativi
   e p.c.
Ai Consiglieri di Amministrazione
Ai Presidenti dei Comitati Regionali e
Provinciali
Fondo di previdenza per i dipendenti dall'ENEL e dalle Aziende
elettriche private e Fondo di previdenza per gli addetti ai pub-
 
OGGETTO: Fondo di previdenza per i dipendenti dall'ENEL e dalle Aziende
  elettriche private e Fondo di previdenza per gli addetti ai pub-
  blici servizi di telefonia: decentramento alle S.A.P. della ri-
  scossione dei contributi. Istruzioni contabili e variazioni al
  piano dei conti.

 Secondo le linee programmatiche di attuazione del decentramento
funzionale delle attivita' gestionali sinora svolte a livello centrale, si
dispone di affidare alla competenza delle S.A.P., a decorrere dal 1ø gen-
naio 1990, gli adempimenti connessi all'accertamento, alla riscossione ed
al recupero dei contributi dovuti ai Fondi in oggetto.
  A tal fine si riporta qui di seguito, distintamente per ciascun
Fondo, il quadro normativo delle disposizioni di legge che disciplinano la
materia, nonche' le necessarie istruzioni di carattere operativo.
PARTE PRIMA: FONDO DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DALL'ENEL E DALLE AZIENDE
             ELETTRICHE PRIVATE.
1. FONTI NORMATIVE
         La gestione, sorta come "Fondo di previdenza per i dipendenti
dalle Aziende elettriche private" con legge 31 marzo 1956, n. 293 (1), ha
assunto l'attuale denominazione di "Fondo di previdenza per i dipendenti
dall'ENEL e dalle aziende elettriche private" con il D.P.R. 17 marzo 1965,
n. 144 (2) emanato in attuazione dell'art. 13 della legge 6 dicembre 1962,
n. 1643, di nazionalizzazione dell'Energia elettrica ed istitutiva dell'E-
NEL.
         Le altre principali leggi che regolano il Fondo sono:
- la legge 3 febbraio 1963, n. 53 (3);
- la legge 25 novembre 1971, n. 1O79 (4);
- la legge 5 agosto 1975, n. 408. (5).
         Nel Fondo, poi, hanno trovato e trovano applicazione numerose
norme riguardanti l'assicurazione generale obbligatoria I.V.S., ritenute
applicabili in virtu' del richiamo contenuto nell'art. 40 della legge n.
293/1956, nonche' le leggi di carattere generale succedutesi nel tempo, e
valide per tutte le gestioni pensionistiche.
2. DATORI DI LAVORO
         I datori di lavoro tenuti ad iscrivere al Fondo il personale di-
pendente sono:
-   l'Ente Nazionale per l'energia elettrica (art. 1 D.P.R. n. 144/1965);
-   le Aziende elettriche private (art. 1 L. n. 293/1956).
                                  - 2 -
         Per quanto riguarda l'ENEL, si fa presente che l'Ente stesso si
articola in una Direzione Generale, con sede in Roma, ed in otto Comparti-
menti, su base regionale o interregionale.
         I Compartimenti risultano autorizzati ad accentrare i versamenti
contributivi per tutto il personale dipendente presso le S.A.P. competenti
in base alla loro sede.
         Nell'allegato n. 1 sono indicati per ciascun Compartimento l'ambi-
to di competenza e la S.A.P. dell'Istituto presso la quale sono stati sin
qui effettuati gli adempimenti contributivi, con il sistema DM/1969, per le
assicurazioni c.d. "minori" (Tbc, ENAOLI, A.F., S.S.N. e GESCAL) (6).
         Per quanto riguarda le Aziende private, si precisa che ai fini del
Fondo si considera Azienda elettrica quella che produce, ovvero trasporta,
e comunque distribuisce, energia elettrica.
         In altri termini non puo' mancare la fase finale della cessione a
terzi dell'energia prodotta perche' l'impresa possa qualificarsi elettrica.
Non sarebbe tale l'impresa che in misura totale consumasse nei propri ambi-
ti aziendali l'energia prodotta, il che si verifica allorche' l'impresa
svolga piu' attivita' utilizzando l'energia prodotta direttamente per altri
cicli produttivi finali per i quali si qualifica. Peraltro anche nell'ipo-
tesi di svolgimento di diverse attivita' puo' ricorrere il concetto di
azienda elettrica ove l'attivita' di carattere elettrico assuma le
connotazioni, sotto il profilo tecnico ed economico, di azienda autonoma.
         Situazioni particolari, che, anche in base ai chiarimenti di cui
sopra, lascino adito a dubbi, dovranno essere segnalate a questa Direzione
Generale, che, se del caso, le sottoporra' all'esame del Comitato Ammini-
stratore del Fondo.
         Perche' l'Azienda elettrica sia tenuta ad operare con il Fondo, e'
poi necessario che occupi almeno 15 dipendenti (art. 2 della legge n.
293/1956) computando tra questi soltanto quelli iscrivibili ed escludendo
quelli per i quali vi e' divieto di iscrizione (v. successivo punto 3).
         Tuttavia, se i lavoratori iscrivibili sono meno di 15 l'Azienda
puo' egualmente essere ammessa ad operare con il Fondo, a seguito di domanda
(1) V. "Atti Ufficiali" 1956, pag.  240.
(2) V. "Atti Ufficiali" 1965, pag.  184.
(3) V. "Atti Ufficiali" 1963, pag.  190.
(4) V. "Atti Ufficiali" 1971, pag. 2211.
(5) V. "Atti Ufficiali" 1975, pag. 1691.
                            - 3 -
presentata congiuntamente con tutti i dipendenti e di apposita delibera da
parte del Comitato Amministratore del Fondo stesso.
         Pertanto eventuali domande in tal senso dovranno essere dalle
S.A.P. compiutamente istruite ed inviate a questa Direzione generale che
provvedera' a sottoporle al Comitato.
         Si precisa infine che le imprese ammesse ad operare per avere piu'
di 15 dipendenti, sono tenute a continuare la contribuzione al Fondo, anche
se i dipendenti si riducono sotto tale numero, mentre, com'e' ovvio, non
possono piu' continuare ove venga meno la natura di azienda elettrica.
         Nell'allegato n. 2 sono riportate la denominazione e l'indirizzo
delle aziende elettriche che attualmente operano con il Fondo, nonche' il
numero dei dipendenti in forza.
3. ASSICURATI
         L'obbligo di iscrizione al Fondo, ricorre, dopo il superamento del
periodo di prova, e con effetto dalla data di assunzione:
- per i lavoratori dipendenti dall'ENEL, ad esso vincolati da un rapporto
  contrattuale avente carattere continuativo (art. 2 D.P.R. n. 144/1965);
- per i lavoratori dipendenti dalle aziende elettriche private addetti ai
  servizi tecnici, amministrativi e commerciali relativi all'esercizio
  degli impianti di produzione, trasformazione, trasporto e distribuzione
  di energia elettrica, nonche' per gli addetti ad uffici permanenti di
  studio e progettazione di nuove costruzioni (art. 2 della legge n.
  293/1956).
         Debbono essere iscritti al Fondo anche i dipendenti assunti con
contratto di formazione-lavoro ai sensi dell'art. 2, comma 8 della legge 11
aprile 1986, n. 113, nonche' i lavoratori con contratto di lavoro a tempo
parziale.
         Sono esclusi dall'iscrizione al Fondo:
- i dirigenti;
- gli apprendisti;
(6) L'ENEL e' escluso, quale Ente pubblico, dal versamento del contributo
    CIG, e, avendo il relativo personale garantita la stabilita' d'impiego,
    anche dal contributo Ds.
                            - 4 -
- i lavoratori cui sono affidati incarichi che non richiedono esclusivita'
  e continuita' di prestazioni;
- i lavoratori espressamente assunti per lavori di carattere eccezionale e
  transitorio di costruzione o manutenzione straordinaria.
4. RETRIBUZIONE IMPONIBILE ED ALIQUOTE CONTRIBUTIVE
4.1 Le voci retributive imponibili, tassativamente indicate dall'art. 1
    della legge 3 febbraio 1963, n. 53, sono:
    - minimo di stipendio o paga della categoria di appartenenza;
    - indennita' di contingenza;
    - aumenti per anzianita';
    - indennita' di mensa e aggiuntiva di mensa;
    - 13ma. e 14ma. mensilita'.
         Tuttavia, altri elementi retributivi - introdotti nel corso dei
    rinnovi dei contratti collettivi di categoria che hanno comportato
    innovazioni nello sviluppo e nell'articolazione della retribuzione -
    sono stati ritenuti dal Comitato Amministratore del Fondo egualmente
    imponibili in quanto concettualmente e sostanzialmente rientranti nelle
    voci indicate dalla legge.
    In base al contratto attualmente vigente si devono considerare compresi
    nella retribuzione imponibile:
    - i supplementi dei minimi;
    - i livelli salariali di categoria;
    - i livelli di funzione.
               Nel caso in cui la retribuzione mensile sia corrisposta a
    norma di contratto, in misura ridotta (7), i contributi devono essere
    commisurati all'intera retribuzione mensile che sarebbe spettata al
    lavoratore se avesse prestato normale servizio (art. 1, 2ø comma della
    legge n. 53/1963 cit.).
                                  - 5 -
         Nel caso di contratto a tempo parziale, quest'ultima norma,
    ovviamente, non trova applicazione, considerata la correlazione tra
    l'entita' della prestazione lavorativa e quella retributiva.
         Le disposizioni vigenti sui minimali di retribuzione imponibile
    trovano applicazione anche nel Fondo.
4.2 L'aliquota contributiva attualmente vigente e' pari al 32,75 per cento
    della retribuzione imponibile (compresa l'aliquota dello 0,10 per
    cento, dovuta per gli Asili Nido, ai sensi dell'art. 9 della legge n.
    1044/1971), di cui il 27,01 per cento a carico del datore di lavoro e
    il 5,74 a carico del lavoratore.
    Nella circolare n. 8 F.P./46 del 14 febbraio 1979 (8) sono riportate le
    aliquote contributive valide fino a tutto il 31.12.1978.
    Successivamente sono state in vigore le seguenti aliquote:
    dal 1ø gennaio 1979, 31,15 per cento (di cui 5,48% a carico degli
    iscritti) (9);
    dal 1ø gennaio 1987, 32,65 per cento (di cui 5,74% a carico degli
    iscritti) (9);
    Per i lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro, i con-
    tributi sono dovuti nella seguente misura:
    dal 1.1.1986: 5,48% a carico dei lavoratori; œ. 2.474 settimanali a
                                                 carico dei datori di lavo-
                                                 ro.
    dal 1.1.1987: 5,74% "    "    "        "   ; œ. 2.638 settimanali a
                                                 carico dei datori di lavo-
                                                 ro
(7) Il Comitato Amministratore ha deliberato che la disposizione si applica
    anche quando la riduzione discende dalla legge: e' il caso, ad es.,
    della retribuzione ridotta al 50% per il periodo successivo ai 10 gior-
    ni, ove il lavoratore risulti assente alla visita di controllo durante
    la malattia.
                            - 6 -
    dal 1.1.1988: 5,74% "    "    "        "   ; œ. 2.794 settimanali a
                                                 carico dei datori di lavo-
                                                 ro
    Per i lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro successi-
    vamente al 31.5.1988, disciplinato dall'art. 5, commi 1 e 2, L. 291/88,
    i contributi sono dovuti nella seguente misura
    a)   per l'Enel:   5,74% a carico dei lavoratori
                     13,50% a carico del datore di lavoro (comprensivo
                     dello 0,05% per gli asili nido)
    b) per le Aziende elettriche private operanti nel territorio del Mezzo-
       giorno:
                     5,74% a carico dei lavoratori
                     œ. 2.794 settimanali a carico dei datori di lavoro,
                     elevate a œ. 2.940 dall'1.1.1989
    c) per le Aziende elettriche private operanti in territorio diverso dal
       Mezzogiorno:
                      5,74% a carico dei lavoratori
                     13,50% a carico dei datori di lavoro (comprensivo
                     dello 0,05% per gli Asili Nido)
5) VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI
         Il versamento dei contributi dovuti al Fondo dev'essere effettuato
dall'ENEL e dalle Aziende elettriche private in rate trimestrali posticipa-
te, entro il giorno 20 del mese successivo alla scadenza di ciascun trime-
stre: e cio' per il combinato disposto dell'art. 13 della legge n. 293/1956
e del Decreto interministeriale 24 febbraio 1984, di attuazione delle di-
sposizioni contenute nell'art. 1 della legge 11 novembre 1983, n. 638.
         Fino a tutto l'anno in corso l'ENEL e le Aziende private hanno
provveduto al versamento direttamente a questa Direzione Generale, mediante
bonifico bancario o accreditamento in conto corrente postale, ed hanno
altresi' trasmesso agli Uffici del Fondo, per ogni trimestre, un'apposita
denuncia con la specifica dei dati retributivi e contributivi necessari per
la verifica della regolarita' degli importi versati.
         A decorrere dalla scadenza del primo trimestre 1990, le Aziende
dovranno denunciare i contributi per il Fondo di previdenza ed effettuare
il relativo versamento a mezzo sistema DM/1969, alle S.A.P. alle quali
hanno sinora presentato i Mod. DM/10 per la sola contribuzione concernente
le gestioni non pensionistiche.
          Ovviamente, tenuto conto della diversa periodicita' di versamento
prevista dalla legge, per i primi due mesi di ciascun trimestre solare, le
Aziende dovranno effettuare gli adempimenti contributivi, come per il pas-
sato, per le sole gestioni non pensionistiche, mentre con i Mod. DM/10
relativi ai mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre, dovranno denuncia-
re e versare anche i contributi dovuti al Fondo di previdenza per l'intero
trimestre, tenendo presenti le modalita' precisate al successivo punto 6.
         Da ultimo, si fa presente che per la contribuzione dovuta al Fondo
nell'ambito dell'assicurazione generale obbligatoria per quanto riguarda
l'insorgenza dell'obbligo del versamento, nonche' l'applicazione delle ali-
quote contributive e la determinazione degli eventuali accessori nei casi
di corresponsioni di competenze arretrate derivanti da legge o da contratti
collettivi di lavoro ovvero da sentenze, vertenze sindacali, transazioni.
         Le regolarizzazioni contributive tardive rispetto alle scadenze
trimestrali devono essere effettuate a mezzo dei Modd. DM 10/V e 01/M-VIG2,
con l'osservanza delle istruzioni di cui alla circolare n. 51059 RCV ed
altri del 14 novembre 1986 e successive integrazioni.
6) ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEI MODELLI DM10/89.
         A partire dalla denuncia relativa al mese di marzo 1990 (denuncia
da presentare entro il 20 aprile) i contributi trimestrali dovuti al Fondo
devono essere versati, utilizzando le posizioni contributive gia' intestate
all'ENEL e alle Aziende elettriche private, mediante i modelli DM10/1-89,
DM10/2-89 e DM10/3-89 con i quali attualmente vengono versati i contributi
previdenziali minori ed assistenziali.
         In particolare, le Aziende in questione per il versamendo della
contribuzione di cui al precedente punto 4.2 devono attenersi alle
modalita' di seguito riportate.
a)  Dipendenti con contratto di lavoro a tempo pieno:
   le Aziende esporranno la contribuzione relativa al trimestre dovuta al
   Fondo e alla gestione Asili nido, in uno dei righi in bianco dei quadri
   B-C del mod. DM10/2-89 utilizzando il codice X140 preceduto dalla dizio-
   ne "FP. AN.". Nell'apposita casella dovra' essere indicato l'ammontare
   delle retribuzioni imponibili relative al trimestre. Nessun dato dovra'
   essere riportato nelle caselle "N. dipendenti" e "N. giornate".
b) Dipendenti con contratto di lavoro part-time:
   le Aziende esporranno la contribuzione relativa al trimestre dovuta al
   Fondo ed alla gestione Asili nido in uno dei righi in bianco dei quadri
   B-C del mod. DM10/2-89 utilizzando i codici X14P e X14S, preceduti dalla
   dizione "FP. AN. PT." rispettivamente per il personale con numero di ore
   lavorate nel mese inferiore a 78 ovvero pari o superiore a detto limite.
   Nell'apposita casella dovra' essere indicato l'ammontare delle retribu-
   zioni imponibili relative al trimestre. Nessun dato dovra' essere ripor-
   tato nelle caselle "N. dipendenti" e "N. giornate".
c) Dipendenti con contratto di formazione (art. 3 L. 863/84 e art. 5, comma
   1, L. 291/88)
   le Aziende esporranno:
   - la contribuzione percentuale relativa al trimestre a carico dei lavo-
     ratori in uno dei righi in bianco dei quadri B-C del mod. DM10/2-89
     utilizzando il codice X530, preceduto dalla dizione "FP. LAV. FORM.".
     Nell'apposita casella dovra' essere indicato l'ammontare delle
     retribuzioni imponibili relative al trimestre. Nessun dato dovra'
     essere riportato nelle caselle "N. dipendenti" e "N. giornate";
   - i contributi fissi settimanali a carico del datore di lavoro in uno
     dei righi in bianco dei quadri B-C del mod. DM10/2-89, utilizzando il
     codice X150 preceduto dalla dizione "FP. APPR.". Nessun dato dovra'
     essere indicato nelle caselle "N. dipendenti", "N. giornate" e "Retri-
     buzioni".
d) Dipendenti con contratto di formazione (art.5, comma 2, L.291/88)
   le Aziende esporranno la contribuzione percentuale relativa al trime-
   stre, a carico dei lavoratori, unitamente a quella in misura percentuale
   ridotta a carico dei datori di lavoro, dovuta al Fondo ed alla gestione
   Asili nido, in uno dei righi in bianco dei quadri B-C del mod.
   DM10/2-89, utilizzando il codice X540 preceduto dalla dizione "FP. AN.
   FORM.". Nell'apposita casella dovra' essere indicato l'ammontare delle
   retribuzioni imponibili relative al trimestre. Nessun dato dovra' essere
   riportato nelle caselle "N. dipendenti" e "N. giornate".
         Ovviamente i contributi in questione devono essere compresi, ai
fini del relativo versamento, negli importi da indicare nelle caselle "TO-
TALE A" e "SALDO A DEBITO O A CREDITO AZIENDA" del mod. DM10/1-89.
         Per quanto concerne le modalita' di compilazione e di
presentazione dei modelli DM10/1-89 e DM10/3-89, nonche' le modalita' di
compilazione del modello DM10/2-89 riguardanti tutte le altre contribuzioni
dovute, sia per il personale iscritto al Fondo che per quello non iscritto,
si richiamano le istruzioni riportate nel manuale per la compilazione delle
denunce DM10/89, edizione gennaio 1989.
7) DENUNCE ANNUALI
         Sinora, le Aziende elettriche private hanno trasmesso a questa
Direzione Generale, per ciascun anno solare, gli elenchi nominativi di
ripartizione delle retribuzioni annue (Modd. El/16).
         Anche l'ENEL ha fornito tali elenchi fino all'anno 1967; dal 1968
ha inviato invece al Centro elettronico dell'Istituto nastri magnetici
contenenti, per ciascun iscritto, i seguenti elementi:
a)  nominativo con relativo codice fiscale e codice individuale D.M.;
b) la retribuzione imponibile ai fini del Fondo e quella imponibile ai fini
   della assicurazione obbligatoria;
c)  il contributo versato;
d) la data di iscrizione al Fondo e/o quella di cessazione dal servizio
   verificatasi nel corso dell'anno;
e) i giorni dell'anno non coperti di contribuzione per aspettative, sciope-
   ri, ecc.;
f)  i periodi di servizio a tempo parziale.
         In base ai dati contenuti nei Modd. El/16 e nei supporti magnetici
dell'ENEL e' stato costituito l'archivio automatizzato degli iscritti al
Fondo, attualmente in fase di aggiornamento e di perfezionamento.
         Con l'inserimento dei versamenti contributivi nel sistema
D.M./1969, le Aziende private e l'ENEL non dovranno piu' fornire, rispetti-
vamente, i Modd. El/16 ed i nastri magnetici di cui sopra, ma dovranno
indicare i dati relativi alle retribuzioni individuali assoggettate alla
contribuzione del Fondo nei modd. 01/M ed 03/M, gia' utilizzati per la con-
tribuzione concernente le gestioni non pensionistiche. I modd. 01/M dovran-
no essere compilati secondo il nuovo tracciato riportato in fac-simile
nell'allegato n. 4 e con l'osservanza delle istruzioni che saranno succes-
sivamente impartite.
         Conseguentemente, le posizioni assicurative individuali saranno
rilevate, a decorrere dall'anno 1990 (denunce da presentare nel 1991),
secondo le procedure in atto in via generale e, per il periodo precedente,
dall'archivio specifico del Fondo.
8) PRESCRIZIONE E SANZIONI - RICORSI AMMINISTRATIVI -
8.1 Per il rinvio contenuto nell'art. 40 della legge n. 293/1956, valgono
    nel Fondo, in materia di prescrizione contributiva, le stesse norme
    vigenti nell'assicurazione generale obbligatoria I.V.S..
    Per i contributi omessi e prescritti puo' essere costituita la rendita
    vitalizia reversibile ai sensi dell'art. 13 della legge 12 agosto 1962,
    n. 1338; specifiche istruzioni per l'applicazione nel Fondo di tale
    norma saranno date in occasione dell'affidamento alle S.A.P. di ulte-
    riori adempimenti operativi in materia di gestione di posizioni assicu-
    rative e di liquidazione di prestazioni a carico del Fondo.
8.2 La normativa di legge ed amministrativa vigente in via generale in
    materia di rateazioni e di differimenti contributivi trova applicazione
    anche nel Fondo di previdenza elettrici.
    Egualmente, nei casi di omissioni, totali o parziali, o di ritardi
    negli adempimenti contributivi, trovano applicazione, ai sensi delle
    legge n. 638/1983, n. 11/1986 e n. 48/1988, le medesime sanzioni vigen-
    ti nei confronti delle generalita' dei datori di lavoro, in relazione
    alle altre assicurazioni sociali obbligatorie.
8.3 I ricorsi in materia contributiva, debitamente istruiti, dovranno esse-
    re trasmessi a questa Direzione generale, che provvedera' a sottoporli
    al Comitato Amministratore del Fondo, competente ai sensi dell'art. 6
    della legge n. 293/1956.
8.4 A questa Direzione Generale dovranno altresi' essere sottoposte, per le
    eventuali decisioni del predetto Organo, o per la diretta diramazione
    alle Sedi delle relative istruzioni, eventuali questioni che possono
    insorgere o essere prospettate dai datori di lavoro o dagli iscritti.
    PARTE SECONDA: FONDO DI PREVIDENZA PER GLI ADDETTI AI PUBBLICI SERVIZI
               DI TELEFONIA
1. FONTI NORMATIVE
         Il Fondo telefonici risale alla legge 30.9.1920, n. 1405 che ebbe
effetto dal 1 ottobre 1919, ha assunto natura sostitutiva della Assicura-
zione generale obbligatoria nel 1946 (D. Lgt. 25 marzo 1946, n. 366), ed e'
stato interamente ristrutturato con la legge 4 dicembre 1956, n. 1450 (1).
         Le altre leggi che individuano i soggetti protetti dalla partico-
lare tutela assicurativa e che disciplinano sia le prestazioni pensionisti-
che sia la materia della contribuzione, sono la legge 11 dicembre 1962, n.
1790 (2), la legge 13 luglio 1967, n. 583 (3) e la legge 22 ottobre 1973,
n. 672 (4).
         Hanno trovato altresi' applicazione nel Fondo numerose leggi di
carattere generale succedutesi nel tempo e valide per tutte le gestioni
pensionistiche.
2. DATORI DI LAVORO
         Le norme che in particolare stabiliscono quali sono i datori di
lavoro tenuti a versare i contributi di pertinenza del Fondo speciale e per
quali lavoratori detti contributi debbono essere corrisposti ai fini del-
l'assicurazione IVS nel Fondo, sono l'art. 5 della legge 4 dicembre 1956,
n. 1450 e l'art. 4 della legge 11 dicembre 1962, n. 1790.
         In base alle predette norme, le societa' obbligate a contribuire
al Fondo sono la SIP (Soc. Italiana per l'esercizio delle telecomunicazioni
S.p.A.) l'"ITALCABLE", la "TELESPAZIO" (S.p.A. per le comunicazioni spazia-
li) e la "STET" (Soc. finanziaria telefonica p.A.).
                                  - 7 -
         La Soc. "SIP" e' articolata in una Direzione Generale - che, a sua
volta, e' organizzata nella Sede Centrale in Roma e nel CSELT (centro studi
e laboratori telecomunicazioni) in Torino - ed in 16 Direzioni Regionali
(5).
         Le Societa' "ITALCABLE" e "TELESPAZIO" hanno sede in Roma.
         La Societa' "STET" ha sede a Torino.
         L'elenco delle Societa' telefoniche e quello delle SAP interessate
alla riscossione dei contributi e' unito alla presente circolare (allegato
n. 3).
3. ASSICURATI
         Sono obbligatoriamente iscritti al Fondo speciale tutti i dipen-
denti assunti a tempo indeterminato (art. 5 legge 4 dicembre 1956, n.
1450), anche se con contratto di lavoro a tempo parziale e quelli assunti
con contratto di formazione e lavoro (art. 2, comma 8 della legge 11 aprile
1986, n. 113), dalle Societa' di cui al precedente punto 2.
         Il personale nuovo assunto, che abbia superato il periodo di prova
ai sensi dei contratti collettivi della categoria e che sia confermato in
servizio dall'azienda, e' iscritto al Fondo con effetto dalla data di
assunzione, mentre il personale nuovo assunto con contratto di formazione
professionale e' immediatamente iscritto al Fondo indipendentemente
dall'eventuale periodo di prova.
         Il personale con qualifica dirigenziale e' iscritto
automaticamente all'INPDAI, qualora non abbia optato per il mantenimento
dell'iscrizione al Fondo entro due anni dalla data di nomina a dirigente
(art. 5, comma 8 della legge 15 marzo 1973, n. 44).
         Sono esclusi dalla iscrizione al Fondo:
a) gli apprendisti;
b) il personale assunto per lavori di carattere eccezionale o temporaneo;
(1) V. "Atti Ufficiali" 1957, pag. 14.
(2) V. "Atti Ufficiali" 1963, pag. 26.
(3) V. "Atti Ufficiali" 1967, pag. 548.
(4) V. "Atti Ufficiali" 1973, pag. 2627.
                            - 8 -
c) il personale assunto temporaneamente in ottemperanza a particolari di-
   sposizioni di contratto collettivo o di legge;
d) il personale con qualifica dirigenziale che non abbia optato per il
   mantenimento dell'iscrizione al Fondo nel termine di due anni dalla
   nomina a dirigente.
4. RETRIBUZIONE IMPONIBILE E ALIQUOTE CONTRIBUTIVE
4.1. La retribuzione imponibile e' quella individuata dall'art. 2 della
     legge n. 672/1973 ed e' costituita dai seguenti elementi:
     a) stipendio o salario contrattuale;
     b) aumenti periodici di anzianita';
     c) assegni di merito o ad personam;
     d) indennita' di contingenza;
     e) indennita' di mensa;
     f) tredicesima e quattordicesima mensilita', limitatamente alla quota
        corrispondente agli elementi di cui alle lettere precedenti;
     g) premio annuo o premio aziendale.
              L'indicazione degli elementi che compongono la retribuzione
     assoggettabile a contribuzione nel Fondo e' tassativa ed esclude per-
     tanto ogni altro elemento che non rientri in quelli espressamente
     previsti.
              Le disposizioni vigenti sui minimali di retribuzione imponi-
     bile, trovano applicazione anche nel Fondo.
4.2. I contributi aziendali sono calcolati in ragione percentuale della
     retribuzione imponibile secondo l'aliquota, attualmente in vigore, del
     19% (ripartita per il 14,17% a carico del datore di lavoro e per il
     4,83% a carico del lavoratore).
              Si riportano di seguito le aliquote contributive applicate
     dal 1919 in poi e rispettive decorrenze:
     Dal 1ø ottobre 1919 ......... 10%    (6% e 4%)
      "  1ø gennaio 1945 ......... 13,20% (8,80% e 4,40%)
      "  1ø gennaio 1948 ......... 19,30% (15,44% e 3,86%)
      "  1ø gennaio 1953 ......... 17%    (12,75% e 4,25%)
      "  1ø gennaio 1966 ......... 19%    (14,17% e 4,83%).
         Inoltre le Aziende Telefoniche devono corrispondere, sulle stesse
     retribuzioni imponibili previste per il Fondo di previdenza e con
     l'eguale periodicita' di versamento di cui al successivo punto 5,
     anche i contributi per gli asili nido (0,10%) e per la Gescal (1,05%),
     come disposto rispettivamente dall'art. 8 della legge 6 dicembre 1971,
     n. 1044 (6) e dall'art. 1, n. 2, lett. b) del decreto ministeriale 20
     novembre 1963 (7).
              Per i lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro
     i contributi sono dovuti nella seguente misura:
     - a carico del dipendente:
       dal 1 gennaio 1986: aliquota del 4,83 per cento (piu' lo 0,35% per la
       Gescal).
     - a carico dell'Azienda:
       contributo fisso settimanale di:     œ. 2.474 per il 1986;
                                        œ. 2.638 per il 1987;
                                        œ. 2.794 dal 1ø gennaio al 30 mag-
                                        gio 1988.
         Per i lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro
successivamente al 31.5.1988, disciplinato dall'art.5, commi 1 e 2, L.
291/88, i contributi sono dovuti nella seguente misura:
                                  - 9 -
a) Aziende operanti nei territori di cui al T.U. delle leggi sugli inter-
   venti nel Mezzogiorno, approvato con D.P.R. 6 marzo 1970, n.218:
    4,83% a carico dei lavoratori;
   œ. 2.794 settimanali a carico dei datori di lavoro, elevate a œ. 2.940
   dall'1.1.1989.
b) Aziende non operanti nei suddetti territori:
   - a carico dei lavoratori: 4,83% piu' lo 0,35% per la GESCAL;
   - a carico del datore di lavoro: 7,085% piu' lo 0,05% per gli Asili Nido
     e lo 0,35% per la GESCAL (pari alla meta' dei contributi ordinari a
     loro carico).
5. VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI
         Il versamento dei contributi dovuti al Fondo (nonche' per gli
asili nido e la Gescal) dev'essere effettuato dalle Aziende Telefoniche in
rate trimestrali posticipate, entro il giorno 20 del mese successivo alla
scadenza di ciascun trimestre: e cio' per il combinato disposto dell'art. 7
della legge n. 1450/1956 e del Decreto interministeriale 24 febbraio 1984,
di attuazione delle disposizioni contenute nell'art. 1 della legge 11 no-
vembre 1983, n. 638.
         Fino a tutto l'anno in corso le Aziende telefoniche hanno provve-
duto al versamento direttamente a questa Direzione Generale, mediante boni-
fico bancario o accreditamento in conto corrente postale, ed hanno altresi'
trasmesso agli Uffici del Fondo, per ogni trimestre, un'apposita denuncia
con la specifica dei dati retributivi e contributivi necessari per la veri-
fica della regolarita' degli importi versati.
         A decorrere dalla scadenza del primo trimestre 1990, anche le
Aziende telefoniche dovranno denunciare i contributi per il Fondo di previ-
denza ed effettuare il relativo versamento a mezzo sistema DM/1969, alle
S.A.P. alle quali hanno sinora presentato i Mod. DM/10 per la sola contri-
buzione concernente le gestioni non pensionistiche.
         Ovviamente, tenuto conto della diversa periodicita' di versamento
prevista dalla legge, per i primi due mesi di ciascun trimestre solare, le
Aziende dovranno effettuare gli adempimenti contributivi, come per il pas-
sato, per le sole gestioni non pensionistiche mentre con i Mod. DM/10 rela-
tivi ai mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre dovranno denunciare e
versare anche i contributi dovuti per l'intero trimestre, al Fondo di pre-
videnza, nonche' per gli asili nido e per la Gescal, tenendo presenti le
modalita' precisate al successivo punto 6.
         Anche per il Fondo di previdenza per i telefonici - come precisato
per il Fondo di previdenza per gli elettrici, al punto 5 della Parte prima
- valgono le disposizioni ed i criteri vigenti per l'assicurazione generale
obbligatoria per i casi di corresponsione di competenze arretrate.
6) ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEI MODELLI DM10/89.
         A partire dalla denuncia relativa al mese di marzo 1990 (denuncia
da presentare entro il 20 aprile) i contributi trimestrali dovuti al Fondo
devono essere versati, utilizzando le posizioni contributive gia' intestate
alle Aziende Telefoniche mediante i modelli DM10/1-89, DM10/2-89 e
DM10/3-89 con i quali attualmente vengono versati i contributi previdenzia-
li minori ed assistenziali.
         In particolare, le Aziende in questione per il versamendo della
contribuzione di cui al precedente punto 4.2 devono attenersi alle
modalita' di seguito riportate.
a)  Dipendenti con contratto di lavoro a tempo pieno:
   le Aziende esporranno la contribuzione relativa al trimestre dovuta al
   Fondo e alle gestioni GESCAL e Asili nido, in uno dei righi in bianco
   dei quadri B-C del mod. DM10/2-89 utilizzando il codice X160 preceduto
   dalla dizione "FP. AN. GESCAL". Nell'apposita casella dovra' essere
   indicato l'ammontare delle retribuzioni imponibili relative al
   trimestre. Nessun dato dovra' essere riportato nelle caselle "N.
   dipendenti" e "N. giornate".
b) Dipendenti con contratto di lavoro part-time:
   le Aziende esporranno la contribuzione relativa al trimestre dovuta al
   Fondo ed alle gestioni GESCAL e Asili nido in uno dei righi in bianco
   dei quadri B-C del mod. DM10/2-89 utilizzando i codici X16P e X16S,
   preceduti dalla dizione "FP. AN. G.PT." rispettivamente per il personale
   con numero di ore lavorate nel mese inferiore a 78 ovvero pari o
   superiore a detto limite. Nell'apposita casella dovra' essere indicato
   l'ammontare delle retribuzioni imponibili relative al trimestre. Nessun
   dato dovra' essere riportato nelle caselle "N. dipendenti" e "N.
   giornate".
c) Dipendenti con contratto di formazione (art. 3 L. 863/84 e art. 5, comma
   1, L. 291/88)
   le Aziende esporranno:
   - la contribuzione percentuale relativa al trimestre a carico dei
     lavoratori in uno dei righi in bianco dei quadri B-C del mod.
     DM10/2-89 utilizzando il codice X530, preceduto dalla dizione "FP.
     LAV. FORM.". Nell'apposita casella dovra' essere indicato l'ammontare
     delle retribuzioni imponibili relative al trimestre. Nessun dato
     dovra' essere riportato nelle caselle "N. dipendenti" e "N. giornate";
   - i contributi fissi settimanali a carico del datore di lavoro in uno
     dei righi in bianco dei quadri B-C del mod. DM10/2-89, utilizzando il
     codice X150 preceduto dalla dizione "FP. Appr.". Nessun dato dovra'
     essere indicato nelle caselle "N. dipendenti", "N. giornate" e "Retri-
     buzioni".
d) Dipendenti con contratto di formazione (art.5, comma 2, L.291/88):
   le Aziende esporranno la contribuzione percentuale relativa al trime-
   stre, a carico dei lavoratori, unitamente a quella in misura percentuale
   ridotta a carico dei datori di lavoro, dovuta al Fondo ed alle gestioni
   GESCAL e Asili nido, in uno dei righi in bianco dei quadri B-C del mod.
   DM10/2-89, utilizzando il codice X540 preceduto dalla dizione "FP. AN.
   G. FORM.". Nell'apposita casella dovra' essere indicato l'ammontare
   delle retribuzioni imponibili relative al trimestre. Nessun dato dovra'
   essere riportato nelle caselle "N. dipendenti" e "N. giornate".
         Ovviamente i contributi in questione devono essere compresi, ai
fini del relativo versamento, negli importi da indicare nelle caselle "TO-
TALE A" e "SALDO A DEBITO O A CREDITO AZIENDA" del mod. DM10/1-89.
         Per quanto concerne le modalita' di compilazione e di
presentazione dei modelli DM10/1-89 e DM10/3-89, nonche' le modalita' di
compilazione del modello DM10/2-89 riguardanti tutte le altre contribuzioni
dovute, sia per il personale iscritto al Fondo che per quello non iscritto,
si richiamano le istruzioni riportate nel manuale per la compilazione delle
denunce DM10/89, edizione gennaio 1989.
7. DENUNCE ANNUALI
         In passato, le Aziende telefoniche hanno trasmesso a questa Dire-
zione Generale, per ciascun anno solare, elenchi nominativi di ripartizione
delle retribuzioni annue (Mod. TEL. 20).
         Da diversi anni a questa parte (8) hanno inviato invece al Centro
elettronico dell'Istituto nastri magnetici contenenti, per ciascun iscrit-
to, i seguenti elementi:
a) nominativo con relativo codice fiscale e codice individuale DM;
b) la retribuzione imponibile ai fini del Fondo;
c) il contributo versato;
d) la data di iscrizione al Fondo e/o quella di cessazione dal servizio
   verificatesi nel corso dell'anno;
e) i giorni dell'anno non coperti di contribuzione per aspettative, scio-
   peri, ecc.;
f) i periodi di servizio a tempo parziale.
         In base ai dati contenuti negli elenchi annuali e nei supporti
magnetici e' stato costituito l'archivio automatizzato degli iscritti al
Fondo, attualmente in fase di aggiornamento e di perfezionamento.
         Con l'inserimento dei versamenti contributivi nel sistema DM/1969,
le Aziende telefoniche non dovranno piu' fornire i nastri magnetici di cui
sopra, ma dovranno indicare i dati relativi alle retribuzioni individuali
assoggettate alla contribuzione del Fondo nei modd. 01/M ed 03/M, gia' uti-
lizzati per la contribuzione concernente le gestioni non pensionistiche. I
Modd. 01/M dovranno essere compilati secondo il nuovo tracciato riportato
in fac-simile nell'allegato n. 4 e con l'osservanza delle istruzioni che
saranno succesivamente impartite.
         Conseguentemente le posizioni assicurative individuali saranno
rilevate, a decorrere dall'anno 1990 (denunce da presentare nel 1991),se-
condo le procedure in atto, in via generale e, per il periodo precedente,
dall'archivio specifico del Fondo.
                                 - 10 -
8. PRESCRIZIONE - RATEAZIONI - SANZIONI - RICORSI AMMINISTRATIVI
8.1. Per il rinvio contenuto nell'art. 37 della legge n. 1450/1956, valgono
     nel Fondo, in materia di prescrizione contributiva, le stesse norme
     vigenti nell'assicurazione generale obbligatoria I.V.S..
     Il versamento dei contributi omessi e prescritti e' disciplinato dal-
     l'art. 18 della legge n. 583/1967 il quale nel riprodurre sostanzial-
     mente, anche se in via autonoma, il contenuto dell'art. 13 della legge
     12.8.1962, n. 1338 stabilisce, all'ultimo comma, che l'accoglimento
     della domanda di regolarizzazione e' condizionato al parere favorevole
     del Comitato di Vigilanza del Fondo, al quale la domanda medesima deve
     essere trasmessa corredata della documentazione probatoria; specifiche
     istruzioni per l'applicazione nel Fondo di tale norma saranno date in
     occasione dell'affidamento alle S.A.P. di ulteriori adempimenti
     operativi in materia di gestione di posizioni assicurative e di
     liquidazione di prestazioni a carico del Fondo.
8.2. La normativa di legge ed amministrativa vigente in via generale in
     materia di rateazioni, di differimenti contributivi e di accessori
     trova applicazione anche nel Fondo di previdenza telefonici.
8.3. I ricorsi in materia contributiva, debitamente istruiti, dovranno
     essere trasmessi a questa Direzione generale, che provvedera' a sotto-
     porli al Comitato di Vigilanza del Fondo, competente ai sensi del-
     l'art. 3 della legge n. 1450/1956.
8.4. A questa Direzione generale dovranno altresi' essere sottoposte, per
     le eventuali decisioni del predetto Organo, o per la diretta
     diramazione alle Sedi delle relative istruzioni, eventuali questioni
     che possano insorgere o essere prospettate dai datori di lavoro o
     iscritti.
                    PARTE TERZA: ISTRUZIONI CONTABILI
         Gli importi dei contributi versati dai datori di lavoro di cui
trattasi saranno rilevati ai seguenti conti. (V. allegato n. 5)
1) FONDO DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'ENEL E DELLE AZIENDE
   ELETTRICHE PRIVATE.
   - ELR 21/10 per i contributi dovuti al fondo, di competenza degli anni
     precedenti;
   - ELR 21/70 per i contributi dovuti al fondo, di competenza dell'anno in
     corso;
   - ELT 21/10 per i contributi 0,10% asili-nido, di competenza degli anni
     precedenti;
   - ELT 21/70 per i contributi 0,10% asili-nido, di competenza dell'anno
     in corso;
2) FONDO DI PREVIDENZA PER GLI ADDETTI AI PUBBLICI SERVIZI DI TELEFONIA
   - TLR 21/10 per i contributi dovuti al fondo, di competenza degli anni
     precedenti;
   - TLR 21/70 per i contributi dovuti al fondo, di competenza dell'anno in
     corso;
   - TLT 21/10 per i contributi 0,10% asili-nido, di competenza degli anni
     precedenti;
   - TLT 21/70 per i contributi 0,10% asili-nido, di competenza dell'anno
     in corso.
         I contributi GESCAL verranno contabilizzati ai consueti conti.
         Il programma di ripartizione contabile della procedura DM,
appositamente aggiornato, provvedera' ad imputare, ai rispettivi conti, gli
importi dei suddetti contributi contraddistinti dai relativi codici.
                                    ø
                                ø       ø
         Si fa presente, infine, che l'Enel, le Aziende elettriche private
e le Aziende telefoniche saranno informate direttamente da questa Direzione
generale delle nuove modalita' cui dovranno attenersi dal 1ø gennaio 1990
per il versamento dei contributi dovuti ai due Fondi speciali di
previdenza.
                                                 IL DIRETTORE GENERALE
                                                          BILLIA

Allegati