Circolare n° 40 del 16-2-2001

DIREZIONE CENTRALE DELLE PRESTAZIONI
Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e Roma, 16 febbraio 2001 periferici dei Rami professionali Al Coordinatore generale Medico legale e Dirigenti Medici Circolare n. 40 e, per conoscenza, Al Presidente Ai Consiglieri di Amministrazione Al Presidente e ai Membri del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza Al Presidente e ai Membri del Collegio dei Sindaci Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all’esercizio del controllo Ai Presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse Al Presidente della Commissione centrale per l’accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati Ai Presidenti dei Comitati regionali Allegati 1 Ai Presidenti dei Comitati provinciali
OGGETTO: Nuovo Accordo di sicurezza sociale italo- australiano firmato il 13 settembre 1993, ratificato con legge 24.3.1999 n.101 (G.U. n.92 del 21.04.99, S.O. n. 79/L) – Istruzioni operative.
SOMMARIO: Istruzioni operative per l’applicazione del nuovo Accordo di sicurezza sociale italo-australiano, firmato il 13 settembre 1993, ratificato con legge 24 marzo 1999, che sostituisce integralmente l’Accordo italo-australiano del 23 aprile 1986, in vigore dal 1° luglio 1988.

E’ stato comunicato dal Ministero del Lavoro, con nota del 14.12.2000, che a seguito dello scambio degli strumenti di ratifica intervenuto in data 12 settembre 2000 tra i Paesi interessati, il 1° ottobre 2000 è entrato in vigore il nuovo Accordo di sicurezza sociale italo-australiano firmato a Roma il 13 settembre 1993 ( i testi dell’Accordo e dell’intesa amministrativa sono in corso di caricamento su Internet ).

Detto Accordo – che sostituisce integralmente l’Accordo italo-australiano firmato il 23 aprile 1986, in vigore dal luglio 1988 – mentre conferma gran parte del contenuto di quest’ultimo, in relazione al quale si richiamano le istruzioni a suo tempo emanate, contiene alcune disposizioni innovative che di seguito vengono illustrate.

  1. Ambito di applicazione oggettivo

Quanto all’ambito di applicazione oggettivo del nuovo accordo, considerato il notevole intervallo di tempo intercorso tra la firma e l’entrata in vigore del medesimo, l’elencazione delle prestazioni australiane in esso riportata all’art.2,1,a), va letta escludendo le "pensioni alle mogli" e le "pensioni alle vedove", attualmente non previste dalla legislazione australiana (ad eccezione di quelle da ripristinare di cui al successivo punto 5), e considerando modificata la denominazione della "pensione per l’assistenza personale al coniuge inabile" in: "pagamento per l’assistenza personale al coniuge inabile" e la denominazione della "indennità per vedove" ( da non confondere con la soppressa "pensione alle vedove") in: "prestazione per morte".

  • Integrazione al trattamento minimo delle pensioni liquidate in pro rata
  • L’articolo 12, paragrafo 4 dell’Accordo in esame stabilisce che, qualora l’importo di una pensione italiana in pro rata spettante ad un pensionato residente in Italia, eventualmente sommata ad una prestazione australiana, non raggiunga l’importo del trattamento minimo previsto dalla legislazione italiana, detta prestazione deve essere integrata sino all’importo minimo suddetto.

    Da tale norma, innovativa rispetto al precedente Accordo, deriva che le prestazioni in pro rata spettanti ai residenti in Italia – sussistendo i relativi requisiti reddituali - debbono essere integrate al minimo per disposizione dell’Accordo stesso, indipendentemente dalla sussistenza dei requisiti di contribuzione maturata in costanza di svolgimento di effettiva attività lavorativa richiesti dalla normativa nazionale.

    Pertanto, in presenza dei relativi requisiti reddituali, le pensioni spettanti ai pensionati residenti in Italia con decorrenza 1.10.2000, debbono essere integrare al trattamento minimo.

    Inoltre, poiché l’art.23, paragrafo 4, dell’Accordo stabilisce che l’ammontare delle prestazioni spettanti in base all’Accordo abrogato deve essere determinato secondo le regole del nuovo Accordo, le pensioni erogate a residenti in Italia con decorrenza originaria anteriore all’1.10.2000, non integrate per mancanza dei requisiti di contribuzione attinente allo svolgimento di attività lavorativa, devono essere riliquidate d’ufficio e integrate al trattamento minimo dalla data suddetta.

    Con successivo messaggio sarà comunicata la disponibilità dei relativi programmi di calcolo.

  • Accertamento dei redditi da parte italiana
  • L’articolo 13 del nuovo Accordo dispone che l’importo delle "maggiorazioni per minori a carico" corrisposte da parte australiana non deve essere considerato ai fini della valutazione dei redditi finalizzato all’attribuzione del trattamento minimo, delle maggiorazioni sociali e delle prestazioni familiari da parte dell’INPS.

    Sarà pertanto necessario che le agenzie accertino l’ eventuale erogazione di suddette prestazioni a favore del titolare di pensione.

  • Accertamento di redditi da parte australiana
  • L’articolo 10 del nuovo accordo stabilisce che, oltre all’integrazione al trattamento minimo, debbono essere escluse dai redditi da prendere in considerazione ai fini del calcolo della prestazione australiana ( ivi compresi i sussidi per ricerca di lavoro ) gli importi delle maggiorazioni sociali e quelli degli assegni familiari erogati dall’INPS.

    Detti importi risultano già specificati nel mod. Art.17 Australia, previsto per la relativa comunicazione all’Ente australiano che verrà indicato d’ora in poi come mod. Art.10 Australia (vedi allegato).

  • Ripristino delle pensioni vedovili australiane
  • L’articolo 23, par.5 del nuovo accordo sancisce l’obbligo del Dipartimento di sicurezza sociale australiano di ripristinare le pensioni di tipo b per vedove, soppresse a seguito dell’entrata in vigore della sezione 1215 del Social Security Act del 1991, nonché di esaminare le domande di dette pensioni presentate entro il 30 giugno 1992 , data di entrata in vigore della legge che aboliva le pensioni vedovili .

    In proposito l’Ente competente australiano ha comunicato che sta provvedendo al ripristino delle 77 pensioni vedovili a suo tempo sospese e che saranno esaminate le domande di pensione vedovile presentate entro il 30 giugno 1992.

    Al riguardo si raccomanda di far pervenire tempestivamente al Centrelink di Hobart le suddette domande eventualmente giacenti presso le agenzie in indirizzo.

    IL DIRETTORE GENERALE

    TRIZZINO

    Allegato 1

    ISTITUTO NAZIONALE Mod. ART.10 / AUS

    DELLA PREVIDENZA SOCIALE

    Agenzia di ……………………..

    CERTIFICAZIONE DEGLI IMPORTI PENSIONISTICI RILASCIATA AI FINI DELLA APPLICAZIONE

    DELL’ART.10 DEL NUOVO ACCORDO ITALO-AUSTRALIANO DI SICUREZZA SOCIALE

    Statement of pension amounts for the purpose of application of art.10 of the new social security agreement between Italy and Australia

    Cognome Nome

    Surname ……………………………………….Given name……………………………………………….

    Cognome da nubile (per le donne coniugate)

    Maiden Name (for married women) ………………………………………………………………..

    Data e luogo di nascita

    Date and place of birrth ………/………/…………… ………………………………………

    Pensione N° Sede di

    Pension Nr. ………………………………………… Office ……………………………………………..

    Al pensionato suindicato è stata liquidata una pensione in base al nuovo Accordo italo-australiano

    A pension has been granted to the pensioner name above under the new Italy – Australia Agreement

    Con decorrenza

    Starting from ………/…… /…………….

    Importo corrisposto per il periodo dal al

    Amount paid for the period starting from……………… to…………… … Lit.……………………….

    Con il primo pagamento verrà erogato un importo di lire a titolo di arretrati

    The first payment will include an amount of Lit ..…………………………………………as arreas

    Per ciascun anno interessato alla liquidazione vengono di seguito forniti gli elementi dell’importo dovuto.

    Details of the pension amount are below provided for each year of entitlement.

    PENSIONE N° ANNO

    PENSION Nr................................................... YEAR ……………..

    Importo derivante dalla contribuzione

    Amount of contributive portion Lit.……………………………….

    Importo dell’integrazione al minimo

    Amount of italian supplement Lit……………………………….

    Importo degli assegni per il nucleo familiare a favore dei figli

    Amount of family allowance for children Lit……………………………….

    Importo degli assegni per il nucleo familiare a favore del coniuge

    Amount of family allowance for a dependent spouse Lit………………………………..

    Importo della maggiorazione per gli ex combattenti

    Amount of veterans allowance Lit……………………………….

    Importo della maggiorazione sociale

    Amount of Social allowance Lit……………………………….

    Allegati