Messaggio n° 1433 del 15-01-2007

Messaggio numero 1433 del 15-01-2007
Messaggio numero 1433 del 15-01-2007

Istituto Nazionale della Previdenza Sociale


Messaggio numero 1433 del 15-01-2007.htm


Direzione Centrale

delle Entrate Contributive

 

Roma, 15-01-2007

Messaggio n.  1433

OGGETTO:

Art. 1, c. 754, della legge finanziaria 2007. Sgravi contributivi di cui ai decreti del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 5 agosto 1994 e 24 dicembre 1997.

L'art. 1, comma 754, della legge finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296) ha espressamente previsto l'emanazione di un decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro dell'economia e finanze, al fine di disciplinare le modalità di regolazione di debito e di credito delle imprese nei confronti dell'INPS, relativi agli sgravi contributivi in oggetto.

La questione, in estrema sintesi, trae origine dalla circostanza che il D.M. 5 agosto 1994 e il D.M. 24 dicembre 1997 hanno escluso la Regione Abruzzo dal campo di applicazione degli sgravi contributivi per il Mezzogiorno ex art. 59 del D.P.R. 6 marzo 1978, n. 218.

Successivamente, il D.M. 24 dicembre 1997 è stato annullato dal TAR del Lazio con due decisioni, confermate dal Consiglio di Stato con sentenza n. 66 del 2006, ove è stato tuttavia precisato che "... all'annullamento del decreto ministeriale ... non consegue automaticamente l'inserimento dell'Abruzzo nell'elenco delle Regioni destinatarie del beneficio ...".

Con la disposizione in oggetto, il legislatore ha ora disposto che, nelle more dell'apposito decreto ministeriale, devono essere sospese le procedure esecutive. Di conseguenza, le Sedi dovranno astenersi da ogni recupero coattivo nei confronti delle aziende interessate, fatti salvi gli atti interruttivi della prescrizione.

Inoltre, le aziende, che risultino debitrici esclusivamente di somme fruite a titolo di sgravio nelle situazioni di cui al presente messaggio, dovranno essere considerate in regola ai fini del rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC).

Il direttore centrale

Ziccheddu