Messaggio n° 1497 del 04-04-2022

Direzione Centrale Organizzazione e Comunicazione Interna
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Inclusione Sociale e Invalidita' Civile
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione

Convenzione tra l’INPS e i soggetti abilitati all’assistenza fiscale, di cui al D.lgs 9 luglio 1997, n. 241, per l’affidamento e la disciplina del servizio di raccolta e trasmissione delle dichiarazioni delle situazioni reddituali (Modelli RED) e delle dichiarazioni di responsabilità (Modello ACC.AS/PS) al fine della corretta erogazione delle prestazioni previdenziali e/o assistenziali - Campagne RED Ordinarie 2022 (anno reddito 2021) e 2023 (anno reddito 2022) e Solleciti 2021 (anno reddito 2020) e Solleciti 2022 (anno reddito 2021), INV CIV Ordinarie 2022 e 2023

Con la deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 24 del 2 marzo 2022 è stato adottato lo schema di convenzione tra l’INPS e i soggetti abilitati all’assistenza fiscale, di cui al D.lgs 9 luglio 1997, n. 241, per l’affidamento e la disciplina del servizio di raccolta e trasmissione delle dichiarazioni delle situazioni reddituali (Modelli RED) e delle dichiarazioni di responsabilità (Modello ACC.AS/PS) al fine della corretta erogazione delle prestazioni previdenziali e/o assistenziali - Campagne RED Ordinarie 2022 (anno reddito 2021) e 2023 (anno reddito 2022) e Solleciti 2021 (anno reddito 2020) e Solleciti 2022 (anno reddito 2021), INV CIV Ordinarie 2022 e 2023.


Con le Campagne RED Ordinarie 2022 e 2023, i soggetti beneficiari di prestazioni previdenziali e/o assistenziali, collegate al reddito dei beneficiari medesimi e dei loro familiari, che non comunicano integralmente all’Amministrazione finanziaria la situazione reddituale incidente sulle prestazioni in godimento, produrranno l’annuale dichiarazione (Modello RED) dei redditi che incidono sulle prestazioni in godimento, relativi all’anno reddito 2021 e all’anno reddito 2022.

Con le Campagne RED Solleciti 2021 e 2022, i soggetti che non hanno adempiuto all’obbligo di dichiarazione nel corso della verifica ordinaria 2021 e 2022 (cosiddetti “sollecitati”) produrranno la dichiarazione per l’anno reddito 2020 e per l’anno reddito 2021.

Con le Campagne INV CIV Ordinarie 2022 e 2023, l’Istituto richiederà ai soggetti beneficiari di pensione sociale, assegno sociale o assegno sociale sostitutivo di invalidità civile la comunicazione di permanenza nel territorio dello Stato diretta a verificare il diritto alla pensione sociale, all’assegno sociale e all’assegno sociale sostitutivo di invalidità civile (Modello ACC.AS/PS).


Lo schema convenzionale, allegato al presente messaggio (Allegato n. 1), individua i casi in cui devono essere presentate le dichiarazioni, regolamenta le modalità di svolgimento del servizio, di conservazione della documentazione e di trasmissione telematica, disciplina le attività di verifica e di validazione dei dati, nonché quelle di comunicazione delle anomalie eventualmente riscontrate.


Il servizio viene affidato in via non esclusiva.


Per la presentazione delle dichiarazioni reddituali (Modelli RED – Campagne Ordinarie 2022 e 2023 e Solleciti 2021 e 2022) e delle dichiarazioni di responsabilità (Campagne INV CIV Ordinarie 2022 e 2023 - Modello ACC.AS/PS) continueranno a essere a disposizione dei cittadini il Contact Center integrato dell’Istituto, i servizi online, accessibili dal portale Internet, “RED semplificato” e “Dichiarazioni di responsabilità”, e le Strutture territoriali dell’Istituto.

I Centri di assistenza fiscale (CAF) e gli altri soggetti abilitati all’assistenza fiscale, di cui al D.lgs n. 241/1997, se in possesso dei prescritti requisiti, hanno facoltà di stipulare convenzioni singole, in base allo schema adottato.


Il soggetto abilitato alla trasmissione, professionista o CAF, deve risultare iscritto nel “Registro delle Chiavi Pubbliche degli Utenti del Fisco Telematico” del Ministero dell’Economia e delle finanze e, quindi, essere in possesso delle chiavi valide per l’applicazione “Entratel”.


La stipula della convenzione di cui al presente messaggio avviene con firma digitale e il versamento dell’imposta di bollo, a carico della parte privata, viene assolto in modalità elettronica.


La Direzione centrale Organizzazione e comunicazione interna dell’Istituto curerà il processo di convenzionamento.


A tale proposito, il Direttore della Direzione centrale Organizzazione e comunicazione interna è stato autorizzato a sottoscrivere, in nome e per conto dell’Istituto, le convenzioni in oggetto.


Le istanze di convenzionamento potranno essere formalizzate entro e non oltre il 31 dicembre 2022. Tale termine è da intendersi come perentorio.


I soggetti interessati alla sottoscrizione della convenzione potranno rivolgersi alla Direzione centrale Organizzazione e comunicazione interna - Area Relazioni e Sinergie con i partner chiave e i soggetti istituzionali, al seguente indirizzo e-mail: Convenzioni.CAF@inps.it.

I pagamenti per i servizi resi a norma della convenzione di cui al presente messaggio sono gestiti dalla Direzione centrale Pensioni per il servizio RED e dalla Direzione centrale Inclusione sociale e invalidità civile per il servizio INV CIV.


I soggetti convenzionati sono tenuti a trasmettere le fatture, esclusivamente in formato elettronico, alla Struttura centrale competente, attraverso il Sistema di Interscambio (SDI).


In particolare, la fattura elettronica, che dovrà riportare il codice univoco “UF5HHG”, dovrà essere compilata secondo le indicazioni del documento “Convenzioni - Contratti Riferimento Amministrazione” pubblicato dall’Istituto sul sito www.inps.it al seguente percorso: “Avvisi, bandi e fatturazione” > “Fatturazione elettronica” > “Istruzioni ed esempi per la compilazione” > “Elenco principali riferimenti INPS”.


Qualsiasi variazione dei codici sarà comunicata dall’Istituto tramite lo stesso canale ai soggetti abilitati, in modo da garantire il corretto inoltro della fattura. Tali adempimenti sono necessari per la correttezza formale della fattura e l’effettivo ricevimento della stessa da parte dell’Istituto.

Pertanto, l’Istituto non accetterà fatture che non siano trasmesse in formato elettronico per il tramite del Sistema di Interscambio (SDI), né procederà ad alcun pagamento, neppure parziale, sino all’invio della fattura stessa.

Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi