Messaggio n° 1912 del 13-05-2021

Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Direzione Centrale Bilanci, Contabilita' e Servizi Fiscali
Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
Mobilità in deroga nelle aree di crisi industriale complessa ai sensi dell’articolo 53-ter del decreto-legge n. 50/2017, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 96/2017. Interventi non autorizzati per l’anno 2020. Articolo 1, comma 290, della legge n. 178/2020. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti

1. Premessa

L’articolo 1, comma 290, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, al fine di assicurare la prosecuzione degli interventi di cassa integrazione guadagni straordinaria e di mobilità in deroga per l'anno 2020 nelle aree di crisi industriale complessa che non è stato possibile autorizzare per mancanza di copertura finanziaria, ha previsto l’istituzione del “Fondo per il sostegno al reddito dei lavoratori delle aree di crisi industriale complessa” con una dotazione di 10 milioni di euro per l'anno 2021.

Con il decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle finanze, del 26 marzo 2021, n. 17, sono stati stabiliti i criteri e le modalità di riparto delle risorse di cui al predetto Fondo sulla base dei fabbisogni comunicati dalle Regioni e nel rispetto del sopracitato limite di spesa, come di seguito indicato:

Regioni

Importo assegnato

Marche

€ 4.242.466,47

Lazio

€ 3.498.768,00

Molise

€ 2.204.149,34

Totale

€ 9.945.383,81

Riguardo alla prestazione di mobilità in deroga, regolata dall’articolo 53-ter del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, considerato che l’onere della spesa di questi trattamenti graverà sul nuovo Fondo appositamente istituito dalla normativa in argomento, si forniscono le indicazioni che seguono.

Restando ferme le modalità di valutazione in ordine alla sostenibilità finanziaria del trattamento da parte del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e del conseguente invio dei decreti Regionali all’Istituto, definite nella circolare n. 159 del 31 ottobre 2017, con riferimento ai trattamenti di mobilità in deroga destinati ai lavoratori delle aree di crisi industriale complessa site nelle Regioni Molise, Lazio e Marche, specificatamente concessi ai sensi dell’articolo 1, comma 290, della legge n. 178/2020, la trasmissione dei decreti per il tramite del “Sistema Informativo Percettori” (SIP), avverrà utilizzando il nuovo numero di decreto convenzionale “30004”.

Per erogare le prestazioni di mobilità in deroga le Strutture territoriali dovranno inserire, nella procedura di pagamento della prestazione, i codici d’intervento, per la Regione Marche “394” per la Regione Lazio “395” e per la Regione Molise “396”.

In considerazione dell’obbligo per l’Istituto di procedere al monitoraggio delle risorse erogate (cfr. l’art. 3, comma 2, del D.I. 26 marzo 2021, n. 17), non sarà consentito il pagamento di decreti inviati con modalità diverse.

2. Istruzioni contabili

Per rilevare contabilmente l’onere della prosecuzione degli interventi di mobilità in deroga, ai sensi dell’articolo 1, comma 290, della legge n. 178/2020, secondo quanto esposto nel presente messaggio, si procede all’istituzione nell’ambito della gestione “GAU” - gestione degli oneri per il mantenimento del salario, di un nuovo conto di uscita così denominato:

GAU30380 - per i trattamenti di mobilità in deroga e connessi ANF, corrisposti direttamente ai lavoratori dipendenti da imprese operanti in aree di crisi industriale complessa individuate dalle Regioni Marche, Lazio e Molise - art. 1, comma 290 della Legge 30 dicembre 2020, n. 178.

Gli oneri, definiti secondo i codici di intervento sopra riportati, saranno rilevati contabilmente in maniera automatizzata dalla procedura dei pagamenti accentrati.

Il conto di debito di riferimento da utilizzare in contropartita al conto di uscita sarà quello in uso GPA10052.

Eventuali recuperi di prestazioni indebitamente erogate andranno imputati al nuovo conto di entrata:

GAU24380 – Entrate varie – recuperi e reintroiti relativi ai trattamenti di mobilità in deroga e connessi ANF, corrisposti direttamente ai lavoratori dipendenti da imprese operanti in aree di crisi industriale complessa individuate dalle Regioni Marche, Lazio e Molise - art. 1, comma 290 della Legge 30 dicembre 2020, n. 178.

Detto conto sarà abbinato nell’ambito della procedura “recupero indebiti per prestazioni” al già presente codice di bilancio 1094 – indebiti relativi a prestazioni diverse a sostegno del reddito – GA (Gestione Assistenziale), da utilizzare anche ai fini dell’eliminazione dei crediti divenuti inesigibili, da imputare questi ultimi al conto GPA00069.

Infine, con riferimento alle somme eventualmente non riscosse dai beneficiari nonché alle prestazioni ed alle partite che a fine esercizio risultino da definire si utilizzerà il conto già in uso GPA10031, con codice bilancio 3074 – somme non riscosse dai beneficiari – prestazioni diverse a sostegno del reddito – GA (Gestione Assistenziale).

Si allega la variazione al piano dei conti (Allegato n. 1).

Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele