Messaggio n° 1917 del 13-05-2021

Direzione Centrale Pensioni
Pagamento delle prestazioni all’estero: accertamento dell’esistenza in vita per l’anno 2021

1. Premessa

La verifica generalizzata dell’esistenza in vita dei pensionati che riscuotono all’estero è effettuata da Citibank NA, quale fornitore del servizio di pagamento delle pensioni al di fuori del territorio nazionale, poiché, in base al contratto che disciplina il servizio, la Banca, in adempimento dell’obbligo di assicurare la regolarità dei pagamenti, è tenuta a effettuare una verifica dell’esistenza in vita dei titolari delle prestazioni in essere.

Tale accertamento, condotto con criteri che ne garantiscono l’efficacia e che consentono di limitare i possibili disagi ai pensionati, contribuisce ad assicurare la correttezza dei flussi di pagamento e nello stesso tempo costituisce un valido strumento di prevenzione e contrasto al fenomeno dell’indebita percezione delle prestazioni.

Ciò premesso, si sottolinea che la gravità dell’emergenza epidemiologica in atto, che ha comportato a livello globale l’adozione di misure di contenimento del contagio, ha inciso profondamente anche sulle attività connesse alla verifica generalizzata dell’esistenza in vita dei pensionati e, conseguentemente, a tutela dei pensionati stessi e di tutti i soggetti coinvolti, è stata concordata con Citibank una nuova programmazione delle attività connesse al processo di verifica.

In particolare, con riferimento ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, Citibank NA avrebbe dovuto inviare le richieste di attestazione dell’esistenza in vita a partire dal mese di gennaio 2021 e tali certificazioni sarebbero dovute pervenire alla banca entro la prima metà del mese di giugno 2021 (cfr. il messaggio n. 3102/2020).Tuttavia, considerati i rischi sanitari connessi all’evoluzione del contagio, si è ritenuto opportuno differire di quattro mesi l’avvio della campagna di accertamento dell’esistenza in vita secondo i termini di seguito indicati (cfr. il messaggio n. 225/2021).

2. Tempi della verifica

In via preliminare, si evidenzia che, alla luce dell’evoluzione della situazione epidemiologica e delle misure restrittive adottate dai diversi Stati che limitano la libertà di movimento dei cittadini, si è resa necessaria, in accordo con la banca, una diversa articolazione delle aree geografiche rispetto alle precedenti verifiche e una differente tempistica per la presentazione delle attestazioni richieste per la prova dell’esistenza in vita dei pensionati. Pertanto, a partire dal mese di maggio 2021, Citibank curerà la spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita nei confronti dei pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, a esclusione dei Paesi Scandinavi e dei Paesi dell’est Europa, attestazioni da restituire alla banca entro settembre 2021. Qualora l’attestazione non sia prodotta, il pagamento della rata di ottobre 2021 avverrà in contanti presso le Agenzie di Western Union e, in caso di mancata riscossione personale o di mancata produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 ottobre 2021, il pagamento della pensione sarà sospeso a partire dalla successiva rata di novembre 2021.

Per una più agevole individuazione dei Paesi interessati, si allega la lista dei singoli Stati suddivisi per le aree geografiche di riferimento (cfr. l’Allegato n. 1).

3. Criteri di esclusione per gruppi di pensionati dall’accertamento generalizzato dell’esistenza in vita

Per razionalizzare lo svolgimento dell’attività di verifica in un’ottica di semplificazione amministrativa, l’Istituto ha chiesto a Citibank di escludere dall’accertamento alcuni gruppi di pensionati quali, ad esempio, quelli che risiedono in Paesi in cui operano Istituzioni con le quali l’INPS ha stipulato accordi di collaborazione per lo scambio telematico di informazioni sul decesso dei pensionati comuni. A questo proposito, si sottolinea che da tale accertamento saranno esclusi anche i beneficiari di trattamenti pensionistici in regime italo-francese, in considerazione dell’accordo tecnico-procedurale di scambio dei dati di decesso dei pensionati comuni residenti in Francia, esistente tra l’Istituto e la Caisse Nationale Assurance Vieillesse (CNAV).

Pertanto, per la verifica con inizio nel mese di maggio 2021 è stato deciso di non inviare la richiesta di produrre la prova di esistenza in vita ai seguenti gruppi di soggetti:

a. pensionati che sono oggetto di scambi mensili di informazioni con le Istituzioni previdenziali tedesche e svizzere. L’Istituto ha stipulato con la Deutsche Rentenversicherung (DRV) e l’Ufficio Centrale di Compensazione (UCC) accordi di scambio delle informazioni di decesso, riguardanti un numero considerevole di pensionati residenti in Germania e Svizzera, che hanno già dato prova di sufficiente affidabilità, rendendo superflue ulteriori verifiche. Si sottolinea che tale decisione non riguarda tutti i pensionati residenti in Germania e in Svizzera, ma solo quelli che sono titolari anche di prestazioni a carico delle suddette Istituzioni;

b. pensionati che sono oggetto di scambi mensili di informazioni con la CNAV francese;

c. pensionati che hanno riscosso personalmente agli sportelli Western Union almeno una rata di pensione in prossimità dell’avvio del processo di verifica. Infatti, la riscossione personale presso il partner d’appoggio della Banca è stata considerata prova sufficiente dell’esistenza in vita, poiché le agenzie Western Union accertano, all’atto dell’incasso, l’identità del beneficiario attraverso documenti validi con foto;

d. pensionati i cui pagamenti sono stati già sospesi da Citibank a seguito del mancato completamento delle precedenti campagne di accertamento dell’esistenza in vita o di riaccrediti consecutivi di rate di pensione.

4.Richiesta delle attestazioni di esistenza in vita per i pensionati coinvolti nell’accertamento dell’esistenza in vita per l’anno 2021

Citibank avvia la verifica dell’esistenza in vita con la spedizione della lettera esplicativa e del modulo standard di attestazione (Allegato n. 2) ai pensionati residenti nei Paesi compresi nella lista di cui al paragrafo 2.

La modulistica è stata redatta sia in lingua italiana sia, a seconda del Paese di destinazione, in inglese, francese, tedesco, spagnolo o portoghese.

Nelle suddette lettere esplicative è indicata anche la data di restituzione del modulo di attestazione dell’esistenza in vita.

La lettera riporta le seguenti informazioni:

  • le istruzioni per la compilazione del modulo di esistenza in vita;
  • la richiesta di documentazione di supporto (fotocopia di un valido documento d’identità del pensionato con foto);
  • le indicazioni per contattare il Servizio Citibank di assistenza ai pensionati.

Per consentire un’ordinata e tempestiva gestione del flusso di rientro delle attestazioni, il modulo sarà personalizzato per ciascun pensionato. Per questo motivo gli interessati dovranno utilizzare il modulo ricevuto da Citibank e non potranno essere utilizzati moduli in bianco. Il pensionato che non riceva il modulo o lo smarrisca dovrà contattare il Servizio di assistenza della Banca, che provvederà a inviare un nuovo modulo personalizzato.

Le informazioni in merito all’avvio dell’accertamento generalizzato e alle modalità da seguire per il completamento del processo, anche con riguardo alla localizzazione del pagamento agli sportelli del Partner d’appoggio, saranno portate a conoscenza dei pensionati attraverso il sito web della Banca (www.inps.citi.com).

5. Modalità di produzione della prova dell’esistenza in vita

Conformemente alle verifiche generalizzate dell’esistenza in vita condotte negli scorsi anni, Citibank ha reso disponibili ai pensionati le seguenti diverse modalità per fornire la prova di esistenza in vita:

A) Modalità cartacea

In via ordinaria, i pensionati dovranno far pervenire il modulo di attestazione dell’esistenza in vita, correttamente compilato, datato, firmato e corredato della documentazione di supporto, alla casella postale PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom, entro il termine indicato nella lettera esplicativa.

Tale modulo dovrà essere restituito a Citibank controfirmato da un “testimone accettabile”. Per “testimone accettabile” si intende un rappresentante di un’Ambasciata o Consolato Italiano o un’Autorità locale abilitata ad avallare la sottoscrizione dell’attestazione di esistenza in vita. La tipologia di “testimone accettabile” per le diverse aree geografiche è riportata nell’opuscolo Domande Frequenti, pubblicato sul sito web di Citibank.

Si ricorda che il pensionato, nel caso in cui per qualsiasi motivo non abbia ricevuto il modulo inviato da Citibank, ha la possibilità di richiedere al Servizio di supporto di Citi un nuovo invio anche a mezzo posta elettronica. Inoltre, è prevista la possibilità di richiedere tale modulo ai Patronati abilitati ad accedere al portale di Citi, in quanto gli stessi possono produrre e stampare autonomamente il pacchetto per la prova di esistenza in vita.

A.1) Casi particolari

In occasione delle precedenti verifiche generalizzate dell’esistenza in vita, è emerso che, talvolta, i pubblici funzionari di alcuni Paesi si rifiutano di sottoscrivere il modulo di Citibank. Per evitare difficoltà ai pensionati, in tali casi Citibank accetterà le certificazioni di esistenza in vita emesse da enti pubblici locali. Tali certificati devono costituire valida attestazione dell’esistenza in vita: non sono considerate sufficienti le certificazioni rilasciate per altre finalità (ad esempio certificati di residenza).

In tali casi, per facilitare la gestione delle procedure di validazione dell’attestazione, è necessario che le certificazioni rilasciate da Autorità locali siano inviate a Citibank unitamente al modulo di attestazione dell’esistenza in vita predisposto dalla stessa Banca, compilato dal pensionato.

Ad ogni modo, al di fuori dei casi di effettiva impossibilità, è auspicabile l’utilizzo del modulo standard di attestazione di esistenza in vita predisposto dalla Banca, poiché tale modulo può essere esaminato e validato automaticamente e tempestivamente dai team operativi di Citibank. Al contrario, nel caso in cui pervengano certificazioni diverse, sarà necessario verificare la sussistenza dei requisiti formali e sostanziali che rendono accettabile la certificazione, con conseguente allungamento dei tempi del processo di accertamento dell’esistenza in vita. Inoltre, qualora il certificato non risulti idoneo, il processo di produzione della prova di esistenza in vita dovrà essere ripetuto secondo modalità diverse.

Nell’eventualità che i pubblici ufficiali locali, pur completando l’attestazione con la sottoscrizione e l’apposizione del timbro, si rifiutino di riportare nel modulo le informazioni riguardanti l’identificazione del funzionario e dell’Istituzione di appartenenza, è stato concordato con Citibank di consentire ai pensionati di completare l’attestazione autenticata dal “testimone accettabile” con l’indicazione dell'Istituzione e del nome e cognome del funzionario che ha verificato l’identità del pensionato. Ovviamente, deve essere possibile identificare l’Istituzione o il pubblico ufficiale che ha effettuato l’autenticazione.

Per i casi in cui non sia indicato il cognome da coniugata, resta confermata la possibilità che le pensionate aggiungano o sostituiscano, sui moduli di attestazione, tale cognome a quello da nubile, compilando la dichiarazione e sottoscrivendola col proprio cognome esatto. Anche in questo caso, peraltro, è necessaria l’attestazione da parte del “testimone accettabile”.

A.2) Procedure alternative di attestazione dell’esistenza in vita.

Nel caso in cui il pensionato si trovi in stato di infermità fisica o mentale o risieda in istituti di riposo o sanitari, pubblici o privati, o sia affetto da patologie che ne impediscano gli spostamenti o sia incapace o recluso in istituti di detenzione, è necessario contattare il Servizio di supporto di Citi, che renderà disponibile il modulo alternativo di certificazione di esistenza in vita (Allegato n. 3). Tale modulo, su richiesta del pensionato o del Patronato, sarà inviato a mezzo posta elettronica in formato PDF; inoltre, è prevista la possibilità per i soggetti interessati di richiedere tale modulo ai Patronati abilitati al portale di Citi, in quanto gli stessi possono produrre e stampare autonomamente il pacchetto per la prova alternativa di esistenza in vita. Il modulo dovrà essere compilato e sottoscritto da uno dei seguenti soggetti e restituito a Citibank unitamente alla documentazione supplementare sottoelencata:

Soggetto attestante

Documentazione supplementare

Un funzionario dell’ente pubblico o privato in cui risiede il pensionato

Una dichiarazione recente su carta intestata dell’ente che conferma, sotto la propria esclusiva responsabilità, che il pensionato risieda nell’istituzione e sia in vita

Il medico responsabile delle cure del pensionato

Una dichiarazione recente su carta intestata del medico che conferma, sotto la propria esclusiva responsabilità, che il pensionato sia in vita e impossibilitato a seguire la procedura standard

Il procuratore o il tutore legale del pensionato

Una copia autenticata dell’atto di conferimento della tutela o della procura di data recente e debitamente timbrata o di una sentenza di nomina del tribunale.

Citibank, con la diligenza richiesta all’istituto di credito fornitore del servizio, provvederà a verificare le seguenti circostanze:

  • la presenza della firma del soggetto attestante;
  • la presenza del timbro del soggetto attestante o del timbro dell’ente coinvolto o rappresentato dal soggetto attestante;
  • la presenza del timbro dell'istituzione/ente/persona che ha conferito la procura o tutela al soggetto attestante, quando il soggetto attestante è una persona designata come procuratore o tutore legale del pensionato.

B) Attestazione dell’esistenza in vita dei pensionati tramite portale web predisposto da Citibank

Per i pensionati residenti in Australia, in Canada, nel Regno Unito e negli Stati Uniti, a partire dalla verifica dell’esistenza in vita riferita all’anno 2015, l’INPS ha fornito a Citibank una lista di operatori dei Patronati che, in base alla normativa locale, hanno qualifiche che rientrano fra quelle dei “testimoni accettabili”. Tali soggetti, previa verifica da parte di Citibank del possesso della qualifica di “testimone accettabile”, sono autorizzati ad accedere al portale specificamente predisposto dalla stessa Citibank, al fine di attestare essi stessi con modalità telematiche l’esistenza in vita dei pensionati.

La medesima funzionalità di attestazione dell’esistenza in vita dei pensionati in forma telematica è stata resa disponibile anche ai funzionari delle Rappresentanze diplomatiche indicati dal Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.

A questo proposito si ricorda che, in considerazione dell’emergenza sanitaria in corso, l’INPS e il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale hanno condiviso un progetto che prevede la possibilità per i pensionati di rapportarsi con gli uffici consolari tramite un servizio di videochiamata. In sintesi, tale accordo consente ai pensionati interessati il completamento del processo di verifica dell’esistenza in vita anche con le seguenti modalità:

  • il pensionato che riceve per posta ordinaria da Citibank il modulo standard di richiesta di attestazione dell’esistenza in vita, contenente tra l’altro le proprie generalità anagrafiche, le codifiche INPS identificative della pensione, il numero INPS e il codice Citibank assegnato al pensionato, dovrà compilare tale modulo aggiungendo, oltre alla propria firma autografa e alla data di sottoscrizione, anche il proprio recapito telefonico e, se in possesso, l’indirizzo e-mail;

  • a seguito dell’inoltro, da parte del pensionato, di una copia digitale del suddetto modulo alla locale Autorità consolare, tale ufficio contatta il pensionato interessato utilizzando l’indirizzo e-mail, se presente sul modello, tramite un servizio di videochiamata, utilizzando gli applicativi ad oggi più diffusi come ad esempio Skype, Zoom, Microsoft Teams, Webex oppure tramite l’applicazione WhatsApp, se sul modello è presente il solo recapito telefonico;

  • l’ufficio consolare, attraverso le modalità sopradescritte, accerta per diretta visione l’esistenza in vita del pensionato ed esegue il controllo dell’identità del soggetto interessato dall’accertamento, verificando i dati annotati in un valido documento d’identità personale che il pensionato sarà tenuto ad esibire, in originale, nel corso della videochiamata;

  • accertato, secondo le modalità sopradescritte, lo stato di esistenza in vita del pensionato, il funzionario dell’ufficio consolare provvederà ad attestare, tramite le funzionalità informatiche messe a disposizione della banca, il completamento del processo di verifica dell’esistenza in vita, se accreditato al “Portale agenti” di Citibank, ovvero, qualora non abilitato all’accesso a tale Portale, potrà validare il modulo di richiesta di attestazione dell’esistenza in vita e restituire l’originale alla banca con le modalità ordinarie (spedizione per posta ordinaria dell’originale del modulo a Citibank NA, all’indirizzo PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom).

Sottolineato che l’attestazione dell’esistenza in vita tramite il servizio di videochiamata si aggiunge e non sostituisce le consuete modalità che prevedono la presenza fisica del pensionato presso un soggetto qualificato come “testimone accettabile”, abilitato ad avallare la sottoscrizione del modulo di dichiarazione dell’esistenza in vita, si evidenzia che tale modalità potrà essere utilizzata anche dagli operatori di Patronato accreditati come testimoni accettabili al “Portale agenti”.

A questo proposito, si sottolinea che Citibank ha reso disponibile agli altri operatori di Patronati operanti all’estero la facoltà di utilizzare uno strumento di trasmissione telematica dei moduli di attestazione dell’esistenza in vita: l’operatore di Patronato abilitato potrà caricare direttamente sul sistema informatico di Citibank le copie in formato elettronico dei moduli o certificati di esistenza in vita e dei documenti di supporto debitamente completati e sottoscritti, evitando l’invio postale.

Comunque, il modulo standard o alternativo di prova dell’esistenza in vita potrà essere generato da tutti gli utenti abilitati.

Per qualsiasi problematica inerente agli accessi al sistema “Portale agenti”, gli operatori di Patronato ed i funzionari delle Rappresentanze diplomatiche e consolari potranno contattare il Servizio di assistenza di Citibank all’indirizzo di posta elettronica portale@citi.com.

Le funzionalità descritte sono accessibili anche per gli operatori INPS abilitati al“Portale agenti” di Citibank, i quali, nel caso in cui pervengano alle Strutture INPS valide prove dell’esistenza in vita, possono procedere direttamente all’attestazione per mezzo delle funzionalità sopra descritte.

Inoltre, a seguito della riprogettazione del portale informatico della Banca, sarà possibile inserire o modificare direttamente sul portale i seguenti dati:

  • la residenza fisica (indirizzo, città, Stato, CAP/ZIP code) e, se conosciuto, il recapito e-mail del pensionato;
  • le coordinate bancarie espresse con uno standard di BIC ed IBAN riferite a pagamenti in Paesi compresi nell’Area SEPA oppure SWIFT e numero di conto, qualora sia necessario disporre un pagamento in accredito diretto in Paesi al di fuori del circuito SEPA.

A questo proposito, si sottolinea che le variazioni dei dati di residenza e/o di pagamento, segnalate con le sopra elencate funzionalità presenti nella procedura on line, hanno effetto esclusivamente nei database della Banca. Conseguentemente, per evitare possibili disagi nella riscossione delle rate correnti o nell’esecuzione di pagamenti vari, è necessario provvedere all’aggiornamento degli archivi istituzionali “ARCANET” e “Archivio pensioni”, con le consuete procedure di gestione.

Si evidenzia che la riprogettazione del portale informatico della Banca permette la consultazione dei dati di pagamento delle singole rate di pensione erogate all’estero, visualizzabili nel portale web della Banca. In particolare, alla sezione “Pagamenti”, sarà possibile visualizzare i seguenti dati:

  • data di pagamento;
  • importo della rata di pensione;
  • numero della transazione;
  • valuta di pagamento;
  • metodo di pagamento;
  • stato del pagamento.

Per una descrizione completa delle nuove funzionalità presenti nel “Portale Agenti”, si rinvia allo specifico Manuale operativo relativo al funzionamento della procedura, consultabile nello stesso portale web dagli operatori abilitati all’accesso a tale procedura.

In ogni caso, si sottolinea che continuerà ad essere disponibile, per gli operatori delle Strutture territoriali, l’applicazione “Comunicazioni Certificate Citibank”, le cui modalità operative sono descritte nel messaggio n. 3926/2012.

C) Riscossione personale presso gli sportelli Western Union

Si premette che, nei confronti dei soggetti che hanno ricevuto da Citibank il modello cartaceo di richiesta di attestazione di esistenza in vita, la riscossione personale agli sportelli Western Union di almeno una delle rate, entro il termine di restituzione dell’attestazione indicato nelle lettere esplicative, costituirà valida prova di esistenza in vita, sollevando il pensionato dall’invio del modulo cartaceo a Citibank.

Come specificato al precedente paragrafo 2, il pagamento delle mensilità di ottobre 2021 delle pensioni intestate a soggetti che non produrranno la prova di esistenza in vita entro i termini indicati nelle lettere esplicative, sarà localizzato presso gli sportelli Western Union; infatti, attraverso la riscossione personale di tale mensilità, i pensionati potranno completare il processo di verifica. Tuttavia, considerato che Citibank provvede mensilmente a predisporre i pagamenti del mese successivo a partire dal giorno 20, per evitare la sospensione dei pagamenti e ottenere automaticamente il ripristino delle ordinarie modalità di pagamento a partire dalla rata di novembre 2021, la riscossione personale allo sportello dovrà avvenire entro il giorno 19 ottobre 2021.

In ogni caso, il pensionato avrà la possibilità di riscuotere la rata anche successivamente, in quanto il mandato ha validità per 90 giorni; tuttavia, la riscossione di tale rata dopo il giorno 19 produrrà il suddetto effetto di ripristino a partire dalla prima rata utile.

Si ricorda che la riscossione in contanti presso gli sportelli Western Union non costituisce una valida prova dell’esistenza in vita, nel caso in cui il pagamento delle rate correnti di pensione sia disposto a favore dei legali rappresentanti e dei procuratori dei pensionati. Inoltre, si ricorda che tale modalità non è prevista nei seguenti casi:

  • qualora il pensionato risulti residente in Italia;
  • nei paesi in cui non sono presenti Agenzie Western Union;
  • nel caso in cui l’importo della pensione mensile in pagamento sia superiore a 6.300,00 euro ovvero a 7.300,00 dollari statunitensi.

In questi casi, i pagamenti della rata di ottobre 2021 delle pensioni intestate a soggetti che non avranno prodotto la prova di esistenza in vita entro il mese di settembre 2021 saranno sospesi.

Si sottolinea che, per conseguire il pagamento allo sportello Western Union, il pensionato, in possesso di un documento d’identità con foto e dati anagrafici corrispondenti a quelli utilizzati dall’INPS per la disposizione del pagamento, dovrà produrre all’operatore di Western Union il codice Money Transfer Control Number (MTCN) e comunicare sia l’importo della rata che il nominativo dell’ordinante del pagamento disposto allo sportello (INPS).

6. Riemissione delle rate non pagate

L’eventuale riemissione delle rate non corrisposte durante il periodo di sospensione dei pagamenti deve essere richiesta alla Struttura territoriale INPS che gestisce la pensione, allegando una copia di un documento d’identità e specificando le indicazioni eventualmente necessarie per la corretta canalizzazione del pagamento. Prima di procedere alla riemissione del pagamento delle mensilità pregresse, le Strutture territoriali dovranno eseguire i controlli necessari, in particolare l’avvenuta rendicontazione delle rate come non pagate, e valutare, soprattutto nei casi in cui la pensione sia stata localizzata all’Ufficio Pagatore di Sede a seguito di reiterate mancate riscossioni, l’opportunità di richiedere un’ulteriore prova di esistenza in vita.

7. Servizio di supporto Citi

Si rammenta che è attivo il Servizio della Banca a supporto dei pensionati, operatori di Consolato, delegati e procuratori che necessitino di assistenza riguardo alla procedura di attestazione dell’esistenza in vita.

Il Servizio di supporto Citi può essere contattato dai pensionati con le seguenti modalità:

  • visitando la pagina web www.inps.citi.com;
  • inviando un messaggio di posta elettronica all'indirizzo inps.pensionati@citi.com;
  • telefonando ad uno dei numeri telefonici indicati nella lettera esplicativa.

Per i Patronati e per le Strutture territoriali INPS restano confermati i consueti canali di comunicazione.

Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 20:00 (ora italiana), in lingua italiana, inglese, spagnola, francese, tedesca e portoghese.

È disponibile, inoltre, il Servizio Automatico Interattivo di Citibank, attraverso il quale, telefonando ai numeri telefonici indicati sul sito della Banca, è possibile verificare la fase di validazione di una o più attestazioni di esistenza in vita, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Si sottolinea che, per utilizzare il servizio automatico, è necessario disporre del numero di 12 cifre, riportato in alto a destra in tutte le comunicazioni di Citibank, con cui la Banca identifica ciascun pensionato.

Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele