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970604
DIREZIONE CENTRALE
PRESTAZIONI TEMPORANEE
DIREZIONE CENTRALE
CONTRIBUTI
DIREZIONE CENTRALE
PENSIONI
DIREZIONE CENTRALE
TECNOLOGIA INFORMATICA
DIREZIONE CENTRALE
RAGIONERIA E FINANZA
DIREZIONE CENTRALE
RAPPORTI E CONVENZIONI
INTERNAZIONALI
970520
Circolare n. 113
AI DIRIGENTI CENTRALI E PERIFERICI
AI COORDINATORI GENERALI, CENTRALI E
   PERIFERICI DEI RAMI PROFESSIONALI
AL COORDINATORE GENERALE MEDICO LEGALE
   E PRIMARI MEDICO LEGALI
   E, PER CONOSCENZA,
AL PRESIDENTE
AI CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE
AL PRESIDENTE E AI MEMBRI DEL CONSIGLIO
   DI INDIRIZZO E VIGILANZA
AI PRESIDENTI DEI COMITATI AMMINISTRATORI
   DI FONDI, GESTIONI E CASSE
AI PRESIDENTI DEI COMITATI REGIONALI
AI PRESIDENTI DEI COMITATI PROVINCIALI
AUMENTI DELL' ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE DAL 1'
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PRESTAZIONI TEMPORANEE
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RAGIONERIA E FINANZA
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RAPPORTI E CONVENZIONI
INTERNAZIONALI
ROMA, 20 maggio 1997      AI DIRIGENTI CENTRALI E PERIFERICI
Circolare n. 113          AI COORDINATORI GENERALI, CENTRALI E
                             PERIFERICI DEI RAMI PROFESSIONALI
                          AL COORDINATORE GENERALE MEDICO LEGALE
                             E PRIMARI MEDICO LEGALI
                             E, PER CONOSCENZA,
                          AL PRESIDENTE
                          AI CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE
                          AL PRESIDENTE E AI MEMBRI DEL CONSIGLIO
                             DI INDIRIZZO E VIGILANZA
                          AI PRESIDENTI DEI COMITATI AMMINISTRATORI
                             DI FONDI, GESTIONI E CASSE
                          AI PRESIDENTI DEI COMITATI REGIONALI
                          AI PRESIDENTI DEI COMITATI PROVINCIALI
OGGETTO:    AUMENTI DELL' ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE DAL 1'
ENNAIO 97.
            -ART.3, C.2, LETT.A) DELLA LEGGE 23.12.96, N.663.
            -DECRETO DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA
            SOCIALE DEL 19 MARZO 1997.
            ISTRUZIONI CONTABILI.
SOMMARIO:   DAL 1' GENNAIO 1997 L'IMPORTO DELL'ASSEGNO PER IL NUCLEO
            FAMILIARE E' AUMENTATO PER I NUCLEI CON FIGLI MINORI E
            PER I NUCLEI CHE COMPRENDONO FAMILIARI INABILI. DALLA
            STESSA DATA SONO AMMESSI AL BENEFICIO DELLA PRESTAZIONE
            NUCLEI CON FASCE DI REDDITO SUPERIORE A QUELLE FINORA
            PREVISTE, CON MODULAZIONI DISTINTE PER CIASCUNA
            CONSISTENZA NUMERICA FAMILIARE.
    IL DECRETO 19 MARZO 1997, EMANATO IN ATTUAZIONE DELL'ART.3, COMMA
2, LETT.A) DELLA LEGGE 23.12.96, N.663, E PUBBLICATO SULLA GAZZETTA
UFFICIALE N.98 DEL 29.4.97 (ALL.A), HA STABILITO, DALL'1.1.97,
L'AUMENTO DEI LIMITI DI REDDITO E DEGLI IMPORTI DELL'ASSEGNO PER IL
NUCLEO FAMILIARE INDICATI NELLE TABELLE ALLEGATE AL DECRETO DEL
MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE DELL'11.4.96, CON LE
SEGUENTI FINALITA' :
A) AUMENTO FINO AL 20 PER CENTO DELL' IMPORTO DEGLI ASSEGNI;
B) AUMENTO FINO AL 20 PER CENTO DEI BENEFICIARI DELLA PRESTAZIONE,
PREVEDENDO FASCE DI REDDITO PER L' ACCESSO ALL' ASSEGNO
DISTINTAMENTE PER CIASCUNA CONSISTENZA NUMERICA FAMILIARE;
C) AUMENTO FINO AL 25 PER CENTO DELL'IMPORTO DELL' ASSEGNO PER I
NUCLEI COMPRENDENTI FIGLI ED EQUIPARATI, COMPRESI FRATELLI, SORELLE
E NIPOTI, SENZA LIMITI DI ETA' , CHE SI TROVINO, A CAUSA DI
INFERMITA' O DIFETTO FISICO O MENTALE, NELL' ASSOLUTA E PERMANENTE
IMPOSSIBILITA' DI DEDICARSI AD UN PROFICUO LAVORO.
    L'ART.3 DELLA LEGGE N.663 PRECISA CHE I PREDETTI AUMENTI POSSONO
ESSERE RIDOTTI, IN EGUALE MISURA PERCENTUALE, FINO A CONCORRENZA
DELLE RISORSE FINANZIARIE INDICATE NELLO STESSO ART.3.
    L' ART.1 DEL CITATO DECRETO MINISTERIALE DEL 19.3.97 HA FISSATO
LE MISURE DEGLI AUMENTI DI CUI TRATTASI.
    IN RELAZIONE ALLE NORME SOPRA INDICATE SI FORNISCONO I SEGUENTI
CHIARIMENTI ED ISTRUZIONI.
1 - NUCLEI BENEFICIARI DEGLI AUMENTI
1.1 - NUCLEI CON FIGLI MINORI
    L'ART.1 DEL DECRETO SUMMENZIONATO HA STABILITO, A DECORRERE
DALL'1.1.97, L' AUMENTO DELL' ASSEGNO PER I NUCLEI FAMILIARI
GIA'BENEFICIARI DEGLI AUMENTI DI CUI AL PRECEDENTE DECRETO
DELL'11.4.96, FISSANDONE LA MISURA NELLE TABELLE 1, 2 E 3 ALLEGATE
AL DECRETO STESSO.
    IL NUCLEO CUI SI APPLICA L'AUMENTO E' QUINDI QUELLO PREVISTO
DALL'ART.2, COMMA 6, DELLA LEGGE N.153/88, IN CUI SIANO PRESENTI UNO
O PIU' FIGLI MINORI.
    SONO EQUIPARATI AI FIGLI LEGITTIMI O LEGITTIMATI, AI SENSI
DELL'ART.38 DEL DPR 26.4.57, N.818, I FIGLI ADOTTIVI E GLI AFFILIATI,
QUELLI NATURALI LEGALMENTE RICONOSCIUTI O GIUDIZIALMENTE DICHIARATI,
QUELLI NATI DA PRECEDENTE MATRIMONIO DELL' ALTRO CONIUGE, NONCHE' I
MINORI REGOLARMENTE AFFIDATI DAI COMPETENTI ORGANI A NORMA DI LEGGE.
1.2 - NUCLEI CON REDDITO COMPRESO IN FASCE SUCCESSIVE A QUELLE FINORA
PREVISTE
    LO STESSO DECRETO, SEMPRE CON DECORRENZA 1.1.97, HA INOLTRE
CONCESSO L'ASSEGNO, NELLE MISURE STABILITE NELLE TABELLE 1, 2, 3, 4,
5 E 6, AI NUCLEI CON REDDITO COMPRESO IN FASCE SUCCESSIVE A QUELLE
FINORA PREVISTE, CON UNA MODULAZIONE COLLEGATA ALLA CONSISTENZA
NUMERICA DEL NUCLEO STESSO.
    SONO STATE PERTANTO PREVISTE: UNA ULTERIORE FASCIA PER I NUCLEI
CON UN SOLO COMPONENTE, DUE ULTERIORI FASCE PER I NUCLEI CON DUE
COMPONENTI, TRE ULTERIORI FASCE PER I NUCLEI CON TRE O PIU'
COMPONENTI.
    I NUCLEI DESTINATARI DELLA NORMA SONO GLI STESSI DI CUI AL
PRECEDENTE PUNTO 1.1, CIOE' QUELLI PREVISTI DALL' ART.2, COMMA 6,
DELLA LEGGE N.153/88, IN CUI SIANO PRESENTI UNO O PIU' FIGLI MINORI.
    A TALI NUCLEI SI APPLICANO INTEGRALMENTE LE DISPOSIZIONI CHE
DISCIPLINANO IL DIRITTO E LA MISURA DELLA PRESTAZIONE FAMILIARE.
1.3 - NUCLEI CON INABILI
    IL PREDETTO DECRETO HA INFINE STABILITO, SEMPRE A DECORRERE
DALL'1.1.97, L' AUMENTO DELL' ASSEGNO PER I NUCLEI COMPRENDENTI FIGLI
OD EQUIPARATI, COMPRESI FRATELLI, SORELLE E NIPOTI, INABILI,
FISSANDONE LA MISURA NELLE TABELLE 4, 5, 6, 7, 8, 9 E 10 ALLEGATE AL
DECRETO STESSO.
    IL NUCLEO CUI SI APPLICA L'AUMENTO E' QUELLO PREVISTO DALL'ART.2,
COMMA 6, DELLA LEGGE N.153/88, IN CUI SIANO PRESENTI FIGLI OD
EQUIPARATI, COMPRESI FRATELLI, SORELLE E NIPOTI, SENZA LIMITI DI
ETA', CHE, A CAUSA DI DIFETTO FISICO O MENTALE, SI TROVANO
NELL'IMPOSSIBILITA' DI DEDICARSI AD UN PROFICUO LAVORO (SE
MAGGIORENNI) OVVERO HANNO DIFFICOLTA' PERSISTENTI A SVOLGERE I
COMPITI E LE FUNZIONI PROPRIE DELLA LORO ETA' (SE MINORENNI).
    SI RAMMENTA CHE I FRATELLI, SORELLE E NIPOTI DEL RICHIEDENTE
POSSONO FAR PARTE DEL NUCLEO FAMILIARE SOLO SE SONO ORFANI DI
ENTRAMBI I GENITORI E NON HANNO DIRITTO ALLA PENSIONE AI SUPERSTITI.
    PER TALI NUCLEI CONTINUANO ALTRESI' AD APPLICARSI GLI AUMENTI DEI
LIVELLI REDDITUALI PREVISTI DALLA LEGGE N.153/88 PER I NUCLEI CON
INABILI.
    NELLE SITUAZIONI DI CUI AI PUNTI 1.1, 1.2 E 1.3 CONTINUANO AD
APPLICARSI, OVE PREVISTE, LE MAGGIORAZIONI DEL 25 PER CENTO AI NUCLEI
CON UN SOLO GENITORE IN CUI SIA PRESENTE ALMENO UN FIGLIO MINORE,
NONCHE' LE MAGGIORAZIONI DI LIRE 20.000 PER OGNI FIGLIO CON
ESCLUSIONE DEL PRIMO E DI LIRE 84.000 PER OGNI FIGLIO CON ESCLUSIONE
DEI PRIMI DUE, SECONDO LE DISPOSIZIONI GIA' EMANATE (V. DA ULTIMO
CIRC.N.118 DELL'8.6.96).
    CONTINUANO ALTRESI' AD APPLICARSI GLI AUMENTI DEI LIVELLI
REDDITUALI PREVISTI DALLA LEGGE N.153/88 PER I NUCLEI MONOPARENTALI.
1.4 - NUCLEI ESCLUSI DAGLI AUMENTI
    GLI AUMENTI DI CUI AI PUNTI 1.1 E 1.2 NON SI APPLICANO AI NUCLEI
IN CUI NON SIA COMPRESO ALMENO UN FIGLIO MINORE, E PRECISAMENTE:
- AI NUCLEI IN CUI SIANO PRESENTI SOLO I CONIUGI;
- AI NUCLEI IN CUI SIANO PRESENTI, OLTRE AL RICHIEDENTE E
ALL'EVENTUALE CONIUGE, SOLO FIGLI MAGGIORENNI INABILI E/O FRATELLI,
SORELLE E NIPOTI, ORFANI DI ENTRAMBI I GENITORI E NON TITOLARI DI
PENSIONE AI SUPERSTITI.
    GLI AUMENTI DI CUI AL PUNTO 1.3 NON SI APPLICANO AI NUCLEI IN CUI
I COMPONENTI INABILI SIANO SOLO IL RICHIEDENTE O IL SUO CONIUGE.
2 - MISURA DEGLI AUMENTI
    LA MISURA DEGLI AUMENTI DECORRENTI DALL'1.1.97 E' FISSATA NELLE
TABELLE DA 1 A 10 ALLEGATE AL CITATO DECRETO MINISTERIALE (V.
ALLEGATI).
    IN PARTICOLARE, LE TABELLE RIPORTANO GLI AUMENTI DA CORRISPONDERE
NELLE SEGUENTI TIPOLOGIE FAMILIARI:
- TABELLA 1: NUCLEI CON ENTRAMBI I GENITORI E ALMENO UN FIGLIO MINORE
(IN CUI NON SIANO PRESENTI FIGLI, FRATELLI, SORELLE O NIPOTI
INABILI);
- TABELLA 2: NUCLEI CON UN SOLO GENITORE E ALMENO UN FIGLIO MINORE
(IN CUI NON SIANO PRESENTI FIGLI, FRATELLI, SORELLE O NIPOTI
INABILI);
- TABELLA 3: NUCLEI ORFANILI COMPOSTI SOLO DA MINORI NON INABILI;
- TABELLA 4: NUCLEI CON ENTRAMBI I GENITORI E ALMENO UN FIGLIO MINORE
(IN CUI SIA PRESENTE ALMENO UN FIGLIO, FRATELLO, SORELLA O NIPOTE
INABILE);
- TABELLA 5: NUCLEI CON UN SOLO GENITORE E ALMENO UN FIGLIO MINORE
(IN CUI SIA PRESENTE ALMENO UN FIGLIO, FRATELLO, SORELLA O NIPOTE
INABILE);
- TABELLA 6: NUCLEI ORFANILI, COMPOSTI DA ALMENO UN MINORE (IN CUI
SIA PRESENTE ALMENO UN INABILE);
- TABELLA 7: NUCLEI CON ENTRAMBI I GENITORI, SENZA FIGLI MINORI E CON
ALMENO UN FIGLIO MAGGIORENNE INABILE;
- TABELLA 8: NUCLEI CON UN SOLO GENITORE, SENZA FIGLI MINORI E CON
ALMENO UN FIGLIO MAGGIORENNE INABILE;
- TABELLA 9: NUCLEI ORFANILI COMPOSTI SOLO DA MAGGIORENNI INABILI;
- TABELLA 10: NUCLEI SENZA FIGLI, IN CUI SIA PRESENTE ALMENO UN
FRATELLO, SORELLA O NIPOTE INABILE.
    GLI IMPORTI COMPLESSIVI MENSILI SPETTANTI PER LE VARIE TIPOLOGIE,
RISULTANTI DALL'APPLICAZIONE DELLE NORME IN ESAME, SONO RIPORTATI
NELLE TABELLE DA 11 A 20 ALLEGATE AL DECRETO STESSO (V.ALLEGATI ) E
SONO COMPRENSIVI DEGLI AUMENTI INTRODOTTI COL PRECEDENTE DECRETO
MINISTERIALE DELL' 11.4.96 (AUMENTI PER I NUCLEI CON FIGLI MINORI,
MAGGIORAZIONE DEL 25 PER CENTO PER I NUCLEI CON FIGLI MINORI E UN
SOLO GENITORE, AMMISSIONE AL BENEFICIO DELLA PRESTAZIONE DEI NUCLEI
CON FIGLI MINORI, CON ALMENO TRE COMPONENTI E CON REDDITO COMPRESO
NELLE DUE FASCE DI REDDITO SUCCESSIVE A QUELLE FINO ALLORA PREVISTE),
DELLE MAGGIORAZIONI INTRODOTTE DALLA LEGGE N.451/94 (LIRE 20.000 PER
OGNI FIGLIO CON ESCLUSIONE DEL PRIMO) E DALLA LEGGE N.85/95 (LIRE
84.000 PER OGNI FIGLIO CON ESCLUSIONE DEI PRIMI DUE), NONCHE' DEGLI
AUMENTI INTRODOTTI DALLA NORMA IN ESAME.
    I REDDITI FAMILIARI RIPORTATI NELLE PREDETTE TABELLE SONO QUELLI
FISSATI FINO AL 30.6.97. TALI REDDITI SARANNO RIVALUTATI CON EFFETTO
DAL 1' LUGLIO 1997, IN MISURA PARI ALLA VARIAZIONE PERCENTUALE
DELL'INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO PER LE FAMIGLIE DI OPERAI E
IMPIEGATI, CALCOLATO DALL' ISTAT.
    LE FASCE REDDITUALI RIPORTATE NELLE PREDETTE TABELLE SONO, IN
LINEA DI MASSIMA, QUELLE VALIDE PER LE SINGOLE FATTISPECIE: OGNI
TABELLA RIPORTA, QUINDI, A SECONDA DELLA TIPOLOGIA COMTEMPLATA, LE
FASCE REDDITUALI VALIDE PER LA GENERALITA' DEI CASI OVVERO PER LE
SITUAZIONI DI MONOPARENTALITA' O PER QUELLE DI INABILITA' O, INFINE,
PER QUELLE CHE CUMULANO LE DUE ULTIME SITUAZIONI.
    SOLO LE TABELLE 1 E 2 (CON LE CORRISPETTIVE 11 E 12 CONTENENTI
GLI IMPORTI COMPLESSIVI) E LA TABELLA 10 (CON LA CORRISPETTIVA 20)
POSSONO RIFERIRSI A FATTISPECIE DIVERSE, CHE NECESSITANO
DELL'APPLICAZIONE DI LIVELLI DI REDDITO PIU' ELEVATI, COME DI SEGUITO
SPECIFICATO.
TABELLE 1 E 11: LE FASCE REDDITUALI RIPORTATE SONO VALIDE NELLA
GENERALITA' DEI CASI. IN CASO DI INABILITA' DEL RICHIEDENTE O DEL SUO
CONIUGE OCCORRE FARE RIFERIMENTO AI DIVERSI LIVELLI PREVISTI ALLA
COL.III DELL' ALLEGATO 3 ALLA CIRC.N.118 DELL' 8.6.96.
TABELLE 2 E 12: LE FASCE REDDITUALI RIPORTATE SONO VALIDE NELLE
SITUAZIONI DI MONOPARENTALITA'. IN CASO DI INABILITA' DEL RICHIEDENTE
OCCORRE FARE RIFERIMENTO AI DIVERSI LIVELLI PREVISTI ALLA COL.IV DEL
CITATO ALLEGATO 3.
TABELLE 10 E 20: LE FASCE REDDITUALI RIPORTATE SONO VALIDE NELLE
SITUAZIONI DI INABILITA' IN PRESENZA DI ENTRAMBI I CONIUGI. NEL CASO
IN CUI IL RICHIEDENTE SIA CELIBE/NUBILE, SEPARATO/A, DIVORZIATO/A,
ABBANDONATO/A, VEDOVO/A, OCCORRE FARE RIFERIMENTO AI DIVERSI LIVELLI
PREVISTI ALLA COL.IV DEL CITATO ALLEGATO 3.
    SI FA RISERVA DI TRASMETTERE, SUCCESSIVAMENTE, LE TABELLE 11, 12
E 20 ELABORATE PER LE SINGOLE FATTISPECIE, NONCHE' LE TABELLE
CONTENENTI GLI IMPORTI MENSILI CHE NON SONO STATI MODIFICATI DALLA
NUOVA NORMATIVA, DA APPLICARE AI NUCLEI FAMILIARI CON I SOLI CONIUGI,
OVVERO CON UNO O ENTRAMBI I CONIUGI (INABILI O MENO) E CON FRATELLI,
SORELLE E NIPOTI NON INABILI.
    PER QUANTO CONCERNE LE DECURTAZIONI DI LIRE 20.000 E 84.000 DA
APPLICARE AGLI IMPORTI DELLE TABELLE IN PRESENZA DI FRATELLI, SORELLE
E NIPOTI E LA MAGGIORAZIONE DI LIRE 104.000 PER OGNI COMPONENTE OLTRE
IL SETTIMO, SI RICHIAMANO LE DISPOSIZIONI DI CUI ALLA CIRC.N.151 DEL
19.7.96, RIPORTATE NELLE NOTE IN CALCE ALLE TABELLE STESSE.
    A PARTE VERRANNO TRASMESSE LE TABELLE CON GLI IMPORTI COMPLESSIVI
GIORNALIERI, SETTIMANALI, QUATTORDICINALI E QUINDICINALI, RIFERITE
ALLE VARIE TIPOLOGIE FAMILIARI.
3 - COESISTENZA DI UN DIRITTO A PRESTAZIONI FAMILIARI ESTERE IN
REGIME DI CONVENZIONE E COMUNICAZIONE ALLE ISTITUZIONI DEI PAESI CEE
DEGLI IMPORTI INDIVIDUALI DELLE PRESTAZIONI FAMILIARI ITALIANE
    AI FINI DELLA INDIVIDUAZIONE DEI COMPONENTI IL NUCLEO FAMILIARE
CUI ATTRIBUIRE GLI AUMENTI PREVISTI DALLE DISPOSIZIONI IN ESAME, SI
RICHIAMANO LE ISTRUZIONI GIA' IMPARTITE AL PUNTO 4 DELLA CIRCOLARE
N.190 DEL 18.6.94 (V. ATTI UFFICIALI 1994, PAG.4267) E PUNTO 4 DELLA
CIRCOLARE N.265 DEL 24.10.95 (V. ATTI UFFICIALI 1995, PAG.6449).
    PER QUANTO CONCERNE LA COMUNICAZIONE AGLI ORGANISMI ESTERI, AI
SENSI DELLA NORMATIVA COMUNITARIA, DEGLI IMPORTI DELLE PRESTAZIONI
FAMILIARI ITALIANE SPETTANTI PER CIASCUN MEMBRO DELLA FAMIGLIA, SI
CONFERMA IL CRITERIO DI RIPARTIZIONE GIA  ILLUSTRATO CON LA CITATA
CIRCOLARE N.265/95, E, DA ULTIMO, AL PUNTO 3 DELLA CIRCOLARE
N.118/96, E CIOE' DI DIVIDERE L' IMPORTO DELL'ASSEGNO CORRISPOSTO AL
NUCLEO FAMILIARE, COMPRENSIVO DELLE MAGGIORAZIONI SPETTANTI, PER IL
NUMERO DEI COMPONENTI IL NUCLEO FAMILIARE.
    AL RIGUARDO SI SOTTOLINEA LA NECESSITA' CHE LE SEDI COMUNICHINO
TEMPESTIVAMENTE AGLI ORGANISMI ESTERI L' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI
FAMILIARI CORRISPOSTO IN ITALIA, AL FINE DI PERMETTERE A QUESTI
ULTIMI IL CALCOLO DEL COMPLEMENTO. QUALORA IL COMPLEMENTO SIA DOVUTO
DA PARTE ITALIANA, LE SEDI AVRANNO CURA DI CHIEDERE AI COMPETENTI
ORGANISMI ESTERI, CON IL PREVISTO MOD.E 411, L' IMPORTO DELLE
PRESTAZIONI FAMILIARI PAGATE, AL FINE DI CORRISPONDERE L'EVENTUALE
DIFFERENZA, COME GIA' PRECISATO CON LE CIRCOLARI N.118 DEL 5.6.89 E
N.228 DEL 20.9.91.
4 - ADEMPIMENTI DEI DATORI DI LAVORO
    I DATORI DI LAVORO, SULLA BASE DELLA DOCUMENTAZIONE IN LORO
POSSESSO E DEI DATI CONTENUTI NELLE DOMANDE GIA' PRESENTATE E IN
QUELLE CHE SARANNO PRESENTATE CON DECORRENZA DAL 1' GENNAIO 1997 IN
POI DAI LAVORATORI AVENTI DIRITTO AI NUOVI IMPORTI, DETERMINERANNO
LA MISURA DELL'ASSEGNO SPETTANTE A FAR TEMPO DAL 1' GENNAIO 1997,
CORRISPONDENTE AL NUMERO DEI COMPONENTI IL NUCLEO E AL REDDITO
FAMILIARE, SULLA BASE DELLE TABELLE ALLEGATE.
    TALE IMPORTO SARA' EROGATO PER INTERO IN CASO DI NUOVE DOMANDE,
E LIMITATAMENTE ALLA DIFFERENZA CON QUANTO GIA' CORRISPOSTO PER I
BENEFICIARI IN ESSERE.
    I DATORI DI LAVORO DOVRANNO REGISTRARE SUL LIBRO PAGA E MATRICOLA
O SU DOCUMENTI EQUIPOLLENTI L'IMPORTO DELL' ASSEGNO COMPLESSIVAMENTE
CORRISPOSTO E IL NUMERO DELLA TABELLA APPLICATA. NON SARA' INVECE
PIU' NECESSARIO REGISTRARE NE' INDICARE SEPARATAMENTE SUL MOD.
ANF/DIP IL NUMERO DEI FIGLI MINORI E DI QUELLI MAGGIORENNI INABILI,
COME DISPOSTO DALLA CITATA CIRC.N.118/96, NE' IL LIVELLO DEL REDDITO
FAMILIARE E L'EVENTUALE AUMENTO.
    IN ATTESA DELLA STAMPA DEI NUOVI MODULI DI DOMANDA, IL NUMERO
DELLA TABELLA APPLICATA SARA' INDICATO NELLA CASELLA    NUMERO DEI
FIGLI ESCLUSO IL PRIMO ED ESCLUSO IL SECONDO'', NON PIU' NECESSARIA.
    RESTANO FERME LE DISPOSIZIONI DI CUI AL PUNTO 4 DELLA CITATA
CIRC.N.118/96 IN MERITO ALL'ELIMINAZIONE DELLE INDICAZIONI RELATIVE
AGLI IMPORTI DOVUTI AI SENSI DELLE LEGGI N.451/94 E N.85/95.
5 - OPERAZIONI A CONGUAGLIO
A) I DATORI DI LAVORO, PER IL CONGUAGLIO DEGLI ASSEGNI PER IL NUCLEO
FAMILIARE NELLA MISURA COMPLESSIVAMENTE SPETTANTE IN BASE ALLA NUOVA
NORMATIVA, DOVRANNO OSSERVARE LE CONSUETE MODALITA', E CIOE':
- INDICHERANNO L'IMPORTO COMPLESSIVO DEGLI ASSEGNI CORRISPOSTI AI
LAVORATORI E RIFERITI AI PERIODI DI PAGA SCADUTI NEL MESE CUI SI
RIFERISCE LA DENUNCIA, NEL QUADRO  D' DEL MOD. DM 10/2 IN
CORRISPONDENZA DEL PREVISTO RIGO  35';
- INDICHERANNO L'IMPORTO COMPLESSIVO DEGLI ASSEGNI CORRISPOSTI AI
LAVORATORI NEL MESE, MA RELATIVI A PERIODI DI PAGA SCADUTI NEI MESI
PRECEDENTI, IN UNO DEI RIGHI IN BIANCO DEL QUADRO  D' DEL MOD. DM
10/2, UTILIZZANDO IL PREVISTO CODICE  L036', PRECEDUTO DALLA DICITURA
 ANF ARR';
- INDICHERANNO L'IMPORTO COMPLESSIVO DEGLI ASSEGNI PER IL NUCLEO
FAMILIARE CONNESSI ALL'INDENNITA DI MALATTIA EX LEGE N.88/87,
UTILIZZANDO IL PREVISTO CODICE  H301'.
B) PER IL CONGUAGLIO DELLE DIFFERENZE DEGLI ASSEGNI PER IL NUCLEO
FAMILIARE RELATIVE AI PERIODI DECORSI DAL 1' GENNAIO 1997, I DATORI
DI LAVORO INDICHERANNO L'IMPORTO DELLE DIFFERENZE STESSE IN UNO DEI
RIGHI IN BIANCO DEL QUADRO  D' DEL MOD. DM 10/2, UTILIZZANDO IL
PREVISTO CODICE  F230', PRECEDUTO DALLA DICITURA  DIFF. ANF DM
19.3.97'. LE OPERAZIONI DI CONGUAGLIO POTRANNO ESSERE ESEGUITE ANCHE
CON PIU' DENUNCE DI MOD. DM 10/2.
    I DATORI DI LAVORO, IN OCCASIONE DELLA DENUNCIA SEMESTRALE DI
MOD.DM 10/3 RELATIVA AL MESE DI SETTEMBRE 1997, INDICHERANNO IL
NUMERO DEI LAVORATORI PERCETTORI DELL'ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE
CON LIVELLO DI REDDITO SUPERIORE ALLA TREDICESIMA FASCIA, IN
CORRISPONDENZA DEL RIGO 14 (TREDICESIMA FASCIA).
6 - LAVORATORI AI QUALI L' ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE VIENE
CORRISPOSTO DIRETTAMENTE DALL' ISTITUTO. ADEMPIMENTI DELLE SEDI.
A) LAVORATORI AGRICOLI DIPENDENTI
    LE SEDI DETERMINERANNO IL NUOVO IMPORTO DELL'ASSEGNO, UTILIZZANDO
LE TABELLE ALLEGATE, SULLA BASE DELLA DOCUMENTAZIONE E DEI DATI
CONTENUTI NELLE DOMANDE CHE SARANNO PRESENTATE CON DECORRENZA DAL 1'
GENNAIO 1997 IN POI.
    ANCHE PER TALI LAVORATORI NON SARA' PIU' NECESSARIO INDICARE
NEGLI APPOSITI QUADRI DEL MOD. ANF/AGR IL NUMERO DEI FIGLI MINORI E
DI QUELLI MAGGIORENNI INABILI, NE' IL LIVELLO DEL REDDITO FAMILIARE
E L'EVENTUALE AUMENTO.
    IN ATTESA DELLA STAMPA DEI NUOVI MODULI DI DOMANDA, SARA' INVECE
NECESSARIO INDICARE IL NUMERO DELLA TABELLA APPLICATA, UTILIZZANDO,
A TAL FINE, LE CASELLE    NUMERO FIGLI MINORI E NUMERO FIGLI
MAGGIORENNI INABILI    , NON PIU' NECESSARIE.
B) LAVORATORI DOMESTICI. LAVORATORI CHE PERCEPISCONO TRATTAMENTI DI
DISOCCUPAZIONE NON AGRICOLA. LAVORATORI CHE PERCEPISCONO PRESTAZIONI
ANTITUBERCOLARI
    LE SEDI DETERMINERANNO IL NUOVO IMPORTO DELL'ASSEGNO, SPETTANTE
A FAR TEMPO DAL 1' GENNAIO 1997, UTILIZZANDO LE TABELLE ALLEGATE,
SULLA BASE DELLA DOCUMENTAZIONE IN LORO POSSESSO E DEI DATI CONTENUTI
NELLE DOMANDE GIA' PRESENTATE E IN QUELLE CHE SARANNO PRESENTATE CON
DECORRENZA 1' GENNAIO 1997 O SUCCESSIVA DAI LAVORATORI AVENTI DIRITTO
AI NUOVI IMPORTI.
    TALE IMPORTO SARA' EROGATO PER INTERO IN CASO DI NUOVE DOMANDE,
E LIMITATAMENTE ALLA DIFFERENZA CON QUANTO GIA' CORRISPOSTO PER I
BENEFICIARI IN ESSERE.
    ANCHE PER TALI LAVORATORI NON SARA' PIU' NECESSARIO INDICARE
SEPARATAMENTE SUL MOD. ANF/PREST IL NUMERO DEI FIGLI MINORI E DI
QUELLI MAGGIORENNI INABILI, NE' IL LIVELLO DEL REDDITO FAMILIARE E
L'EVENTUALE AUMENTO.
    IN ATTESA DELLA STAMPA DEI NUOVI MODULI DI DOMANDA, SARA' INVECE
NECESSARIO INDICARE IL NUMERO DELLA TABELLA APPLICATA, UTILIZZANDO
A TAL FINE LE CASELLE   NUMERO DEI FIGLI ESCLUSO IL PRIMO ED ESCLUSO
IL SECONDO'' , NON PIU' NECESSARIE.
    ANCHE PER TALI LAVORATORI RESTANO FERME LE DISPOSIZIONI DI CUI AL
PUNTO 4 DELLA CIRC.N.118/96 IN MERITO ALL' ELIMINAZIONE DELLE
INDICAZIONI RELATIVE AGLI IMPORTI DOVUTI AI SENSI DELLE LEGGI
N.451/94 E N.85/95.
C) PENSIONATI A CARICO DEL FONDO PENSIONI LAVORATORI DIPENDENTI E DEI
FONDI DI PREVIDENZA SOSTITUTIVI E INTEGRATIVI
    L'AGGIORNAMENTO DELLE PROCEDURE DI GESTIONE DELLE PENSIONI, IN
APPLICAZIONE DELLE NUOVE DISPOSIZIONI, SARA' RESO NOTO CON SUCCESSIVE
COMUNICAZIONI.
7) ISTRUZIONI CONTABILI
    AI FINI DELLA RILEVAZIONE CONTABILE DEGLI ASSEGNI PER IL NUCLEO
FAMILIARE IN ARGOMENTO E PER L' IMPUTAZIONE DI EVENTUALI RECUPERI ED
EVENTUALI INTERESSI SU DETTE PRESTAZIONI, SI RICHIAMANO LE
DISPOSIZIONI IMPARTITE AL PUNTO 7 DELLA CIRCOLARE N.118 DELL'8.6.96.
                                    IL DIRETTORE GENERALE
                                          TRIZZINO
                                                     ALL.A
                            MINISTERO DEL LAVORO E DELLA
                            PREVIDENZA SOCIALE
DECRETO 19 MARZO 1997
    AUMENTO DELL'ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE.
    VEDI GAZZETTA UFFICIALE N.98 - SERIE GENERALE DEL 29 APRILE 1997.