Versione Grafica

971112
DIREZIONE CENTRALE
PENSIONI
DIREZIONE CENTRALE
TECNOLOGIA INFORMATICA
DIREZIONE CENTRALE
SISTEMA QUALITA'
DIREZIONE CENTRALE
RAGIONERIA E FINANZA
971023
Circolare n. 208
Ai Dirigenti centrali e periferici
Ai Coordinatori generali, centrali
e periferici dei Rami professionali
Al Coordinatore generale Medico legale
e Primari Medico Legali
e, per conoscenza
Al Presidente
Ai Consiglieri di Amministrazione
Al Presidente e ai membri del Consiglio
di indirizzo e vigilanza
Ai Presidenti dei Comitati
amministratori di fondi, gestioni e
casse
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Ai Presidenti dei Comitati provinciali
97-208. Reingegnerizzazione dell'area pensioni: procedura
RECUPERO CREDITI DA PRESTAZIONI.
DIREZIONE CENTRALE
PENSIONI
DIREZIONE CENTRALE
TECNOLOGIA INFORMATICA
DIREZIONE CENTRALE
SISTEMA QUALITA'
DIREZIONE CENTRALE
RAGIONERIA E FINANZA
Roma, 23 ottobre 1997     Ai Dirigenti centrali e periferici
Circolare n. 208          Ai Coordinatori generali, centrali
                             e periferici dei Rami professionali
                          Al Coordinatore generale Medico legale
Allegati 7                   e Primari Medico Legali
                             e, per conoscenza
                          Al Presidente
                          Ai Consiglieri di Amministrazione
                          Al Presidente e ai membri del Consiglio
                             di indirizzo e vigilanza
                          Ai Presidenti dei Comitati
                             amministratori di fondi, gestioni e
                             casse
                          Ai Presidenti dei Comitati regionali
                          Ai Presidenti dei Comitati provinciali
Oggetto: 97-208. Reingegnerizzazione dell'area pensioni: procedura
         RECUPERO CREDITI DA PRESTAZIONI.
1 - Generalita'
Con circolari n. 19 del 27 gennaio 1997, n. 96 del 17 aprile
1997 e n. 154 del 10 luglio  1997 sono state fornite le
istruzioni per l'applicazione delle disposizioni dell'articolo
1, commi da 260 a 265, della legge 23 dicembre 1996, n. 662,
sulla base dei principi affermati dalla Corte di Cassazione con
sentenza n. 2333 del 16 gennaio/17 marzo 1997.
Con messaggio n. 14621 del 30 giugno 1997 (allegato 1) sono
state fornite le prime istruzioni relative agli aggiornamenti
della procedura RECUPERO CREDITI DA PRESTAZIONI, per quanto
riguarda la ricerca in automatico degli importi dei redditi
risultanti dalle prestazioni presenti sul Casellario centrale
dei pensionati al fine di verificare la misura del reddito del
pensionato relativo all anno 1995.
Con messaggio n. 14945 del 2 luglio 1997 (allegato 2) sono
stati rilasciati i programmi per l'acquisizione delle pratiche
di indebito risultanti dall'elaborazione delle ricostituzioni
elaborate in competenza dell'anno 1997.
Con messaggio n. 15821 dell 8 luglio 1997 (allegato 3) sono
stati  rilasciati i nuovi programmi per la gestione delle
variazioni di alcuni degli elementi contabili e amministrativi
che costituiscono la pratica di recupero crediti.
Con messaggio n. 19172 del 1 agosto 1997 (allegato 4) sono
state fornite ulteriori istruzioni da utilizzare per
l'accorpamento delle pratiche intestate allo stesso debitore e
per la gestione delle pratiche in evidenza contabile al conto
GPA00/30.
Con messaggio n. 22825 del 4 settembre 1997 (allegato 5) sono
stati rilasciati gli aggiornamento oggetto della presente
circolare alle sedi pilota.
Con la presente circolare vengono fornite le istruzioni
relative agli ulteriori aggiornamenti della procedura RECUPERO
CREDITI DA PRESTAZIONI realizzati per l'applicazione di quanto
previsto dall'articolo 1, commi da 260 a 265 della legge n.
662/1996.
2 - Obiettivi della procedura
Al fine di una razionalizzazione della gestione delle pratiche
di indebito, e' opportuno che le Sedi provvedano a raggruppare
le pratiche preventivamente, ove non vi abbiano gia'
provveduto, a seconda che si riferiscano soltanto a periodi
anteriori al 1 gennaio 1996 ovvero anche a periodi successivi
al 31 dicembre 1995, ovvero infine soltanto a periodi
successivi.
La procedura prevede, nella sua articolazione completa, lo
svolgimento delle seguenti funzioni:
- la gestione delle pratiche di indebito relative a pensioni
intestate a pensionati deceduti;
- la ricerca e la memorizzazione, per le pensioni erogate
dall'INPS, del reddito dell anno 1995, rilevato in via
automatica dal Casellario centrale dei pensionati o accertato
dalla Sede con il Mod. RED Ind. 95, con l'acquisizione di
ulteriori elementi;
- la determinazione delle somme soggette a sanatoria totale o
parziale;
- la contabilizzazione degli importi ai quali e' stata
applicata la sanatoria;
- la predisposizione, per ogni pratica, per la quale viene
disposto l'abbandono o lo storno totale o parziale del credito,
della scheda verbale contenente i dati previsti dal citato
messaggio n. 19172 del 1 agosto 1997;
- la predisposizione, per le pratiche per la quale e' stato
disposto l'abbandono totale o parziale del credito, degli
elenchi contenenti i dati richiesti dalla procedura di
eliminazione dei crediti irrecuperabili per l'anno 1997 come
previsto dal messaggio n. 19042 del 1 agosto 1997 (allegato
6);
- la comunicazione personalizzata agli interessati o agli
eredi dei pensionati deceduti;
- la predisposizione dei piani di ammortamento delle somme da
recuperare sulla base di quanto previsto dalla legge n. 662 del
1996 e dall'articolo 69 della legge n. 153 del 1969,
rispettivamente per indebiti relativi soltanto a periodi
anteriori al 1 gennaio 1996 o relativi anche a periodi
successivi al 31 dicembre 1995;
- la memorizzazione dei piani di ammortamento nell'ARCHIVIO DEI
CONGUAGLI per la gestione diretta delle quote di recupero sulle
rate di pensione utilizzando a tal fine le modalita' operative
gia  illustrate con la circolare n. 167 del 25 luglio 1997,
trasmessa in pari data con messaggio n. 18130;
- la segnalazione della deducibilita  fiscale degli importi da
recuperare;
- la memorizzazione, sul data base centrale delle pensioni, dei
dati relativi ai recuperi effettuati nel corso dell'anno, per
la rettifica degli imponibili fiscali;
- la messa a disposizione delle Sedi, al momento della
contabilizzazione delle rate pagate, dei dati relativi ai
recuperi effettuati, per consentire anche la movimentazione
delle partite creditorie presenti  nella procedura RECUPERO
CREDITI SU PRESTAZIONI residente su sistema dipartimentale
AS/400 e contabilizzate al conto GPA 00/32;
- la memorizzazione sul data base centrale delle pensioni dei
dati relativi alla presenza di un piano di ammortamento da
gestire (area GP1), dei dati per le rettifiche fiscali (area
GP3), dei dati relativi ai recuperi effettuati (area GP8),
consultabili in ambiente IMSPN, con la transazione GAPNL;
- la memorizzazione su appositi archivi centrali di tutte le
informazioni analitiche relative alla gestione dei recuperi,
consultabili in ambiente IMSPN, con la transazione CONG.
3 - Acquisizione  delle pratiche di indebito
Deve essere memorizzato l'intero importo del credito con le
consuete modalita', utilizzando o l'opzione 1 del programma
6950 ovvero la procedura che consente l aggancio con i dati
rilevati dalla procedura di ricostituzione con il calcolo
passante e dalla procedura di ricostituzione delle pensioni
sociali e degli assegni  sociali.
Si fa rinvio, per quanto necessario, alle disposizioni
contenute nelle circolari n. 263 del 19  novembre 1991 e n. 175
del 23 luglio 1993 nonche' ai successivi messaggi di
aggiornamento della procedura RECUPERO CREDITI DA
PRESTAZIONI.
Nulla e' innovato per quanto riguarda la gestione contabile
degli indebiti che continua ad essere effettuata con le
procedure attuali (imputazione al  conto GPA 0032, gestione
degli storni effettuati nell anno di contabilizzazione
dell'indebito, gestione degli abbandoni contabili al conto GPA
0069 per gli storni effettuati in anni successivi all anno di
contabilizzazione, contabilizzazione mensile, ecc.)
4 - Acquisizione dei dati per l'applicazione della legge n. 662
del 1996
Per acquisire i dati necessari per la gestione dell'indebito in
applicazione di quanto previsto dall'articolo 1, commi da 260 a
265, della legge n. 662 del 1996 e' necessario selezionare, dal
modulo base, l'opzione 7 PRESTAZIONI PENSIONISTICHE e
successivamente l'opzione 3 RECUPERO CREDITI DA PRESTAZIONI.
Viene visualizzato il pannello CR00 e selezionando la nuova
opzione 10 APPLICAZIONE LEGGE 662/96, viene visualizzato il
pannello MCRMAIS con le seguenti subopzioni:
1 - EMISSIONE LISTE DI CONTROLLO
2 - ACQUISIZIONE PRATICHE DI ISTRUTTORIA
3 - EMISSIONE LETTERE
4 - STAMPE DI UTILITA .
4.1 - Emissione liste di controllo
Con il messaggio n. 14621 del 30 giugno 1997 sono state fornite
le istruzioni per il prelievo delle informazioni reddituali
relative alle pensioni erogate dall'Istituto, presenti sul
Casellario centrale delle pensioni e per la stampa  delle liste
di controllo contenenti le seguenti informazioni:
- la situazione reddituale del pensionato, relativa alle
pensioni erogate dall'Istituto, riferita all'anno 1995 e
rilevata sul Casellario centrale dei pensionati;
- la verifica del numero della pensione memorizzato per ogni
pratica RI;
- la vigenza della pensione ovvero l'indicazione del motivo
dell'eliminazione nel caso la pensione non risulti piu
vigente;
- l'indirizzo del pensionato risultante sul data base delle
pensioni.
Come precisato nel suddetto messaggio, per le pratiche RI per
le quali il reddito delle pensioni INPS relativo all anno 1995
rilevato dal Casellario risulta superiore a lire 16 milioni, la
procedura non predispone la stampa di alcun elaborato e non
effettua nessun aggiornamento del CSL.
La procedura inoltre non predispone la stampa di alcun
elaborato per le pratiche RI relative a pensioni eliminate, a
qualsiasi titolo. Le informazioni relative all'eliminazione
sono riportate nella lista delle posizioni scartate.
E' stata gia' sottolineata nel richiamato messaggio n. 14621 la
necessita che, nel caso in cui lindebito si riferisca a
pensioni eliminate  ed il pensionato sia divenuto titolare di
altra prestazione, vengano acquisiti sulla pratica RI, con
l'utilizzo dell'opzione di VARIAZIONE, gli estremi della nuova
pensione.
4.2 - Verifica della situazione reddituale del pensionato
L'attivazione dell'opzione 1 EMISSIONE LISTE DI CONTROLLO e
la verifica del reddito del pensionato relativo all'anno 1995
consentono di selezionare le pratiche di indebito in relazione
alle seguenti diverse tipologie:
- pratiche riferite a pensionati deceduti il cui indebito si
riferisce solo a periodi anteriori al 1 gennaio 1996;
- pratiche riferite a pensionati deceduti il cui indebito si
riferisce anche a periodi successivi al 31 dicembre 1995;
- pratiche riferite a pensionati con reddito relativo all'anno
1995 minore o uguale a 16 milioni e il cui indebito si
riferisce a periodi anteriori al 1 gennaio 1996;
- pratiche riferite a pensionati con reddito relativo all'anno
1995 minore o uguale a 16 milioni il cui indebito si riferisce
anche a periodi successivi al 31 dicembre 1995, e titolari di
pensione sulla quale e' possibile operare il recupero a norma
dell'articolo 69 della legge 153/1969;
- pratiche riferite a pensionati con reddito relativo all'anno
1995 minore o uguale a 16 milioni il cui indebito si riferisce
anche al periodo successivo al dicembre 1995 e titolari di
pensione non piu' in essere e per i quali il rimborso deve
essere richiesto con bollettino di c/c postale;
- pratiche riferite a pensionati con reddito relativo all'anno
1995 maggiore di 16 milioni il cui indebito si riferisce al
periodo ante gennaio 1996, titolari di pensione in essere sulla
quale e  possibile operare il recupero;
- pratiche riferite a pensionati con reddito relativo all'anno
1995 maggiore di 16 milioni il cui indebito si riferisce al
periodo ante gennaio 1996 e titolari di pensione non piu' in
essere e per i quali il rimborso deve essere richiesto con
bollettino di c/c postale;
- pratiche riferite a pensionati con reddito relativo all'anno
1995 maggiore di 16 milioni il cui indebito si riferisce anche
al periodo successivo al dicembre 1995 e titolari di pensione
in essere sulla quale e  possibile operare il recupero;
- pratiche riferite a pensionati con reddito relativo all'anno
1995 maggiore di 16 milioni il cui indebito si riferisce anche
al periodo successivo al dicembre 1995 e titolari di pensione
non piu  in essere e per i quali il rimborso deve essere
richiesto con bollettino di c/c postale;
- pratiche riferite a pensionati per i quali non e' applicabile
la sanatoria, titolari di pensione in essere sulla quale e'
possibile operare il recupero;
- pratiche riferite a pensionati per i quali non e' applicabile
la sanatoria, titolari di pensione non piu' in essere e per i
quali il rimborso deve essere richiesto con bollettino di c/c
postale.
Per ognuna delle pratiche RI si deve procedere all'acquisizione
dei dati relativi all'istruttoria per l'applicazione di quanto
previsto dalla legge n. 662/1996 dopo aver provveduto ad un
attento esame degli  atti amministrativi contenuti nella
pratica.
4.3 - Acquisizione dei dati rilevati dall'istruttoria
Selezionando l'opzione 2  ACQUISIZIONE PRATICHE DI
ISTRUTTORIA, la procedura visualizza il pannello MCRIS30 che
consente di selezionare la pratica o le pratiche che si
intendono movimentare:
PROCEDURA RECUPERO CREDITI DA PRESTAZIONI
PNA192            GESTIONE ISTRUTTORIA - ACQUISIZIONE
            Scegliere una delle seguenti opzioni.
           Opzione:
           1) PRATICA SINGOLA:
           2) GRUPPO PRATICHE DAL N.            AL N.
           3) TUTTE LE PRATICHE
Invio PER ELABORARE                               PF3 PER
USCIRE
Dopo aver premuto il tasto invio  la procedura visualizza il
pannello MCRIS32
Digitando F5 si accede all'istruttoria. A tal fine viene
visualizzato il pannello
MCRIS03
Digitando Invio la procedura richiama la transazione CASRED
per una ulteriore verifica della situazione reddituale e della
vigenza della pensione. Mentre la procedura compila il campo
REDDITO TOTALE CASRED L...., con l'importo del reddito
assoggettabile all'IRPEF relativo alle pensioni erogate
dall'INPS per l'anno 1995 rilevato dal Casellario centrale
delle pensioni, deve essere acquisito dalla Sede nel campo
REDDITO ACCERTATO L...., l'importo del reddito accertato
tenendo conto di quanto comunicato dal pensionato con il Mod.
RED IND/95. Nel campo REDDITO ACCERTATO L....., deve essere
riportato l'importo delle pensioni erogate dall'INPS, se il
pensionato non possiede altri redditi assoggettabili all'IRPEF;
in caso contrario deve essere indicata la somma del reddito
delle pensioni INPS e degli altri redditi dichiarati con il
Mod. RED IND/95.
Nessun valore puo' essere acquisito nel campo REDDITO ACCERTATO
L...... per le pratiche RI relative a pensioni eliminate.
Sulla base dello stato delle pensioni, vigenti od eliminate,
dell'importo del reddito accertato per l'anno 1995 e del
periodo al quale si riferisce l'indebito, la procedura propone
diverse modalita' per  continuare l'acquisizione.
5 - Definizione delle pratiche
In relazione alle varie tipologie descritte al punto 4.2 si
descrivono le specifiche modalita' di definizione delle
pratiche di recupero crediti.
In via generale si precisa che l'imputazione dell'importo
abbandonato viene effettuata a debito del conto GPA 00/69 se
l'indebito e' stato contabilizzato in esercizi precedenti e
mediante scrittura di storno se l'indebito e' stato
contabilizzato  nello stesso esercizio in cui viene acclarata
l'irrecuperabilita'.
La procedura calcola automaticamente gli importi degli
abbandoni ma richiede la conferma da parte della Sede.
Per ogni pratica per la quale viene disposta la non
recuperabilita' totale o parziale, la procedura provvede alla
stampa, unitamente agli altri documenti, della scheda verbale
Mod REC/AUT Abb 662 da inserire, debitamente firmata, nel
fascicolo di pensione.
5.1 - Pensionati deceduti
5.1.1 - Pensionati deceduti con indebito riferito solo a
periodi anteriori al gennaio 1996
Nel caso in cui, al momento dell'accesso al data base centrale
delle pensioni, la pensione risulti eliminata per decesso del
pensionato e l'indebito si riferisca solo a periodi anteriori
al 1 gennaio 1996, la procedura visualizza il pannello
MCRIS03, con la proposta di abbandono.
La procedura evidenzia:
- nel campo RESIDUO TOTALE l'importo complessivo
dell'indebito residuo, risultante nell'archivio contabile DS
179, alla data di acquisizione dei dati dell'istruttoria;
- nel campo IMP. DEB. AL 31/12/95 l'importo iniziale
dell'indebito, sempre determinato con riferimento ai dati
contenuti nell'archivio contabile DS 179;
- nel campo RESIDUO AL 31/12/95 l'importo residuo
dell'indebito, al netto dei versamenti effettuati dal
pensionato o dei reincassi a scomputo dell'indebito da
parte della Sede.
L'importo riportato nel campo IMP. DEB. AL 31/12/95 coincide
con l'importo riportato nel campo RESIDUO AL 31/12/95 nel
caso in cui non sia stato effettuato alcun rimborso o
reincasso.
La procedura predispone la comunicazione agli eredi e aggiorna
il CSL con 337 o 330, a seconda che la contabilizzazione
dell'indebito sia stata effettuata in esercizi precedenti
ovvero sia stata effettuata nello stesso esercizio in cui viene
acclarata l'irrecuperabilita.
5.1.2 - Pensionati deceduti con indebito riferito anche a
periodi successivi al dicembre 1995
Nel caso in cui l'indebito si riferisca anche a periodi
successivi al 31 dicembre 1995, la procedura provvede
all'abbandono della quota dell'indebito relativo al periodo
anteriore al 1 gennaio 1996 e alla conferma della quota
successiva al 31 dicembre 1995 e predispone per gli eredi la
comunicazione di abbandono della quota di indebito relativa a
periodi anteriori al 1 gennaio 1996 e la richiesta di rimborso
del residuo indebito relativo a periodi successivi al
31dicembre 1995.
Viene visualizzato il pannello MCRIS03 gia' riportato al punto
5.1.1.
La procedura evidenzia nel campo RESIDUO TOTALE l'importo
complessivo dell'indebito residuo, risultante nell'archivio
contabile DS 179, alla data di acquisizione dei dati
dell'istruttoria.
La Sede deve determinare, con riferimento all importo iniziale
dellindebito, l'importo della quota di indebito relativa al
periodo anteriore al 1 gennaio 1996 ed acquisire tale importo
nel campo IMP. DEB. AL 31/12/95. La procedura, riporta nel
campo RESIDUO AL 31/12/95 l'importo della quota di indebito
relativa ai periodi anteriori al 1 gennaio 1996, al netto dei
versamenti e dei reincassi risultanti nell'archivio contabile
DS 179.
Dopo l'acquisizione degli importi, viene riproposto il pannello
MSCRIS03 completato con i nuovi importi calcolati dalla
procedura che determina l abbandono della parte dell'indebito
riferita al periodo anteriore al 1 gennaio 1996 e la conferma
della parte di indebito riferita al periodo successivo.
La procedura predispone oltre alla comunicazione agli eredi, la
stampa del bollettino di c/c postale con l'indicazione
dell'importo residuo da versare.
Per quanto riguarda il pagamento del residuo indebito da parte
degli eredi, la Sede deve procedere con le consuete modalita,
contattando gli stessi e concordando le modalita' del
versamento.
5.1.3 - Indebiti relativi a riscossioni effettuate dopo il
decesso del pensionato.
Gli indebiti relativi a riscossioni effettuate dopo il decesso
del pensionato continuano ad essere recuperati con le modalita'
in atto, non essendo applicabile a tali fattispecie la legge n.
662 del 1996.
La procedura conferma l'intero indebito, emette la
comunicazione ed il bollettino di conto corrente postale per il
rimborso.
5.2 - Pensionati con reddito imponibile IRPEF relativo all'anno
1995 pari o          inferiore a 16 milioni
5.2.1 - Pensionati con reddito imponibile IRPEF relativo
all'anno 1995 pari o inferiore a 16 milioni e con indebito
riferito solo periodi anteriori al 1 gennaio 1996
Nel caso in cui l'indebito si riferisca solo a periodi
anteriori al 1 gennaio 1996 e il reddito dell anno 1995
acquisito nel campo REDDITO ACCERTATO sia inferiore a lire 16
milioni,  la procedura propone l'abbandono dell intero importo
e predispone la comunicazione all'interessato.
5.2.2 - Pensionati con reddito imponibile IRPEF relativo
all'anno 1995 pari o inferiore a 16 milioni e con indebito
riferito anche a periodi successivi al dicembre 1995
Nel caso in cui l'indebito si riferisca anche a periodi
successivi al 31 dicembre 1995, e il reddito dell'anno 1995
acquisito nel campo REDDITO ACCERTATO sia inferiore a 16
milioni, la procedura provvede all'abbandono della quota
dell'indebito relativa al periodo anteriore al 1 gennaio 1996
e alla conferma della quota successiva al 31 dicembre 1995,
alla preparazione del piano di recupero sulle rate di pensione
per la quota di indebito confermato e alla predisposizione
della comunicazione all interessato.
La procedura propone poi il pannello MCRIS03 per il
completamento dell'istruttoria.
La Sede deve determinare, con riferimento all importo iniziale
dell'indebito, l'importo della quota di indebito relativa al
periodo anteriore al 1 gennaio 1996 ed acquisire tale importo
nel campo IMP. DEB. AL 31/12/95. La procedura, riporta nel
campo RESIDUO AL 31/12/95 l'importo della quota di indebito
relativa ai periodi anteriori al 1 gennaio 1996, al netto dei
versamenti e dei reincassi risultanti nell archivio contabile
DS 179.
La procedura determina automaticamente l'abbandono della quota
di indebito che si riferisce al periodo anteriore al 1 gennaio
1996.
Devono poi essere acquisiti i dati per la gestione del recupero
sulle rate di pensione, secondo le indicazioni contenute nella
legge n. 662. Le modalita di acquisizione sono descritte al
punto 6.
5.3 - Pensionati con reddito imponibile IRPEF relativo all'anno
1995 superiore a lire 16 milioni
5.3.1 - Pensionati con reddito imponibile IRPEF relativo
all'anno 1995 superiore a lire 16 milioni e con indebito
riferito a soli periodi anteriori al gennaio 1996
Nel caso in cui l'indebito si riferisca solo a periodi
anteriori al 1 gennaio 1996 e il reddito dell'anno 1995
acquisito nel campo REDDITO ACCERTATO sia superiore a lire 16
milioni,  la procedura  provvede all'abbandono del 25 per cento
dell'indebito, alla conferma del restante 75 per cento, alla
preparazione del piano di recupero sulle rate di pensione per
la parte di indebito confermato e predispone la comunicazione
all'interessato.
La procedura propone il pannello MCRIS03 precompilato nel campo
RESIDUO TOTALE con l'importo dell'indebito residuo, al netto
dei versamenti effettuati dal pensionato e dei recuperi
effettuati dalle Sedi, nel campo IMP. DEB. AL 31/12/95
l'importo iniziale dell'indebito, sempre determinato con
riferimento ai dati contenuti nell archivio contabile DS 179 e
nel campo RESIDUO AL 31/12/95 l'importo residuo
dell'indebito, al netto dei versamenti effettuati dal
pensionato o dei reincassi a scomputo dell'indebito da parte
della Sede.
5.3.2 - Pensionati con reddito imponibile IRPEF relativo
all'anno 1995 superiore a lire 16 milioni e con indebito
riferito anche a periodi successivi al dicembre 1995
Nel caso in cui l'indebito si riferisca anche a periodi
successivi al 31 dicembre 1995, e il reddito dell anno 1995
acquisito nel campo REDDITO ACCERTATO sia superiore a 16
milioni, la procedura provvede all'abbandono del 25 per cento
dell'indebito relativo al periodo anteriore al 1 gennaio 1996,
alla conferma del restante 75 per cento,  alla conferma della
quota di indebito successiva al 31 dicembre 1995, alla
preparazione di due diversi piani di recupero sulle rate di
pensione per la quota di indebito relative al periodo ante 1996
e post 1995 e predispone la comunicazione all'interessato.
La procedura propone il pannello MCRIS03 per il completamento
dell'istruttoria.
La Sede deve determinare, con riferimento all'importo iniziale
dell'indebito, l'importo della quota di indebito relativa al
periodo anteriore al 1 gennaio 1996 ed acquisire tale importo
nel campo  IMP. DEB. AL 31/12/95 . La procedura, riporta nel
campo RESIDUO AL 31/12/95 l'importo della quota di indebito
relativa ai periodi anteriori al 1 gennaio 1996, al netto dei
versamenti e dei reincassi risultanti nell'archivio contabile
DS 179.
Devono poi essere acquisiti i dati per la gestione del recupero
sulle rate di pensione, secondo le indicazioni contenute nella
legge n. 662. Le modalita' di acquisizione sono descritte al
successivo punto 6.
Le trattenute vengono effettuate prima per il piano che si
riferisce al periodo ante 1996 e solo dopo il suo
completamento, la procedura inizia il recupero relativo al
piano che si riferisce al periodo successivo al 1995.
5.4 - Pensioni eliminate per motivi diversi dal decesso
Nel caso in cui la pensione sulla quale e  stato determinato
l'indebito risulti eliminata per motivi diversi dal decesso del
pensionato, la Sede deve innanzitutto verificare se sono state
liquidate altre prestazioni al pensionato (ad esempio pensioni
ai superstiti liquidate a titolari di pensione sociale
revocata, trasformazione dell'assegno ordinario di invalidita'
in pensione di vecchiaia,  pensione con requisiti autonomi in
sostituzione di pensione liquidata in Convenzione
internazionale o viceversa, ecc).
In caso positivo la Sede deve provvedere ad inserire nella
pratica RI i riferimenti alla nuova prestazione utilizzando le
funzioni illustrate con il messaggio n. 15821 dell'8 luglio
1997 (allegato 3).
La procedura presenta il consueto pannello MCRIS03 che la Sede
deve completare con i dati necessari all'istruttoria della
pratica RI ed acquisire i dati per l'applicazione della legge
n. 662.
5.5 - Pensionati per i quali l'indebito deve essere recuperato
per intero,indipendentemente dal reddito imponibile IRPEF
relativo all'anno 1995.
Quando e  stato accertato che l'indebito pagamento e' da
collegare al comportamento del pensionato ovvero nel caso in
cui l'indebito e  relativo a trattenute per attivita'
lavorativa, a incumulabilita per lavoro autonomo, a ritenute
IRPEF, a contributo al SSN o piu in generale non si riferisce
a pensioni o a trattamenti di famiglia, l'indebito deve essere
recuperato per intero.
La Sede in tal caso non deve confermare la proposta di
sanatoria visualizzata dalla procedura sulla base del reddito e
del periodo al quale si riferisce l'indebito.
Sul pannello MCRI03 dopo aver digitato N per non dare la
conferma alla proposta di sanatoria, la procedura consente
l'acquisizione da parte dell'operatore della conferma
dell'indebito e della trattenuta diretta dello stesso sulle
rate di pensione, se la pensione e' in essere ovvero
l'emissione dei bollettini di c/c postale se la pensione
risulta eliminata.
5.6 - Pensionati per i quali, dopo l'applicazione della
sanatoria, non risulta alcun residuo indebito
Possono presentarsi situazioni per le quali il debito non
sanato risulta gia' rimborsato dal pensionato o recuperato
dalla Sede per cui il residuo da recuperare e pari a zero.
In tali casi la procedura, oltre a svolgere le consuete
operazioni contabili, predispone apposite comunicazioni.
5.7 - Codifica degli interventi previsti dalla procedura
Sul pannello MCRIS03, nel campo INTERVENTO vengono
memorizzati i seguenti codici:
1 abbandono o storno del 25% dell'indebito relativo al periodo
ante 1996;
2 abbandono o storno totale dell'indebito nel caso in cui il
reddito dell'anno 1995 e' inferiore a 16 milioni;
3 abbandono o storno parziale dell'indebito per situazioni
diverse da quelle previste dalla legge n. 662;
4 conferma dell indebito con recupero rateale sulle rate di
pensione;
5 abbandono o storno totale dell'indebito per decesso del
pensionato;
6 conferma dell'indebito con emissione di bollettino di c/c
postale per il recupero;
8 conferma dell'indebito in quanto non e' applicabile la
sanatoria prevista dalla legge n. 662;
9 conferma dell'indebito in quanto trattasi di riscossione dopo
il decesso del pensionato.
Possono essere gestiti fino a due codici intervento per ogni
pratica RI.
6 - Acquisizione dei piani di recupero
Nel caso in cui l'indebito si riferisca solo a periodi
anteriori al gennaio 1996 e il pensionato abbia posseduto
nell'anno 1995 redditi superiori a lire 16 milioni e debba
quindi rimborsare i tre quarti dell'indebito (situazione
descritta al punto 5.3.1), nel caso in cui l'indebito si
riferisca anche a periodi successivi al dicembre 1995,
(situazioni descritte ai punti 5.2.2 e 5.3.2) e nel caso in cui
l'indebito sia comunque da confermare (situazione descritta al
punto 5.5), la procedura, dopo la conferma dei dati acquisiti
nel pannello MCRIS03, propone il pannello MCRIS70, se il
nominativo in esame risulta titolare di piu' pensioni.
Sul pannello MCRIS70 vengono evidenziate le pensioni di cui
risulta titolare il soggetto.
La Sede deve selezionare la pensione sulla quale operare la
trattenuta rateale: di norma la trattenuta dovra' essere
operata sulla pensione di importo piu' elevato.
La procedura effettua il calcolo di quanto trattenere
considerando gli importi complessivi delle pensioni.
Dopo che la Sede ha selezionato la prestazione su cui operare,
la procedura presenta il pannello MCRIS03. Tale  pannello viene
proposto direttamente dalla procedura nel caso in cui il
soggetto in esame risulti titolare di una sola pensione.
Sul pannello MCRIS03 sono  indicati uno o due piani di recupero
a seconda che il periodo a cui si riferisce l'indebito si
collochi anteriormente al 1 gennaio 1996 o anche
successivamente al 31 dicembre 1995.
Su tale pannello deve essere selezionato il piano
d'ammortamento su cui si intende operare.
La procedura propone il recupero dell indebito per il piano
ANTE 96 con i criteri previsti dalla legge n. 662 del 1996 e
il recupero dell'indebito per il piano POST 95 con i criteri
previsti dall articolo 69 della legge 153 del 1969. Tali
criteri sono riportati nella citata circolare n. 96.
Per le pratiche per le quali vengono acquisiti uno o piu piani
di recupero, la procedura aggiorna il CSL con il valore 250.
Per ogni piano di ammortamento devono essere memorizzate le
informazioni relative alla deducibilita' fiscale dei recuperi
effettuati. Sono fiscalmente deducibili le somme che sono state
dichiarate come imponibili.
Si ricorda che le procedure di ricostituzione hanno operato nel
tempo con modalita' diverse per quanto riguarda la
certificazione degli importi dell'anno in corso al momento del
calcolo del conguaglio a debito.
Per le ricostituzioni elaborate fino al dicembre 1995 le
procedure hanno certificato come imponibile dell anno in corso
l'importo dovuto e non l importo effettivamente riscosso dal
pensionato e pertanto i recuperi della quota di indebito
relativa all'anno in cui e  stata effettuata la ricostituzione
non sono deducibili.
Per le ricostituzioni elaborate dal 1996 in poi le procedure
certificano come imponibile dell'anno in corso al momento del
calcolo del conguaglio a debito  le somme effettivamente
riscosse e pertanto anche i recuperi della quota di indebito
relativa all'anno in cui e' stata effettuata la ricostituzione
sono deducibili. (circolare n. 80 del 10 aprile 1996)
Le informazioni relative alla deducibilita' fiscale
dell'indebito vengono utilizzate dalla procedura per l'intero
periodo durante il quale viene effettuato il recupero; al
momento del recupero di ogni rata viene memorizzato nel campo
GP3CG01, per gli anni precedenti, o nel campo GP3CM01, per
l'anno in corso, l'importo della trattenuta deducibile
effettuata sulla rata, affinch  al momento del rinnovo degli
ordinativi di pagamento, le procedure provvedano alla rettifica
del Mod. 201, utilizzando i criteri indicati nella circolare n.
122 del 5 maggio 1995.
Si precisa che l'importo deducibile IRPEF da indicare va
riferito a quanto si recupera e non a quanto riscosso. Ad
esempio se per un indebito di lire 5 milioni, tutto fiscalmente
certificato,  viene effettuata la riduzione del 25%, l importo
da acquisire come deducibile IRPEF e  di lire 3.750.000.
Dopo aver definito i piani di recupero, digitando F10, la
procedura provvede ad impostare lo stato complessivo dei piani
in attivo e quindi a trasferire al data base centrale le
informazioni necessarie per effettuare le trattenute.
Digitando F10 per un piano gia attivo la procedura provvede
alla sospensione dello stesso.
La Sede puo in tal caso acquisire variazioni considerando che,
finche' il piano rimane in stato di sospeso, nessun ulteriore
recupero viene effettuato sulle rate.
La trattenuta viene effettuata a partire dalla prima rata di
pensione che viene estratta successivamente alla memorizzazione
del piano. La procedura gestisce per primo il recupero relativo
al piano ANTE 96 e dopo il completamento di tale piano
prosegue automaticamente con il recupero del piano POST 95.
7 - Consultazione
7.1  - Consultazione dei dati presenti su sistema
dipartimentale AS/400
I dati acquisiti per l'applicazione della legge n. 662 possono
essere consultati selezionando l opzione 3.3.3 della procedura
RECUPERO CREDITI DA PRESTAZIONI. A tal fine occorre digitare
F6, disponibile sul pannello MCRSP03 in presenza dei predetti
dati.
Viene visualizzato il pannello MCRIS01 che evidenzia i dati
relativi all applicazione della legge n. 662: la sanatoria
eventualmente applicata, gli importi da recuperare e
recuperati, la loro deducibilita' fiscale, le informazioni
sintetiche sui piani di recupero, ecc.
Dal pannello MCRIS01 e' possibile, digitando F5, ottenere una
finestra con quattro righe per inserire per ogni singola
pratica di indebito eventuali NOTE.
Digitando F7 viene visualizzato l indirizzo prelevato dal data
base centrale delle pensioni e utilizzato per la stampa di
tutte le comunicazioni.
Digitando F10 e' possibile, in presenza di variazioni sui piani
di ammortamento, visualizzare i piani di recupero storici,
memorizzati su AS/400 di Sede.
7.2 - Consultazione dei dati presenti sugli archivi centrali
relativi ai piani di recupero.
I dati analitici dei piani di ammortamento, le informazioni
relative alle rate su cui e' stato effettuato il recupero, la
rendicontazione degli importi, ecc. sono consultabili, in
ambiente IMSPN, con la transazione CONG.
8 - Variazione
Dal pannello MCRIS01 visualizzato con l'opzione di
consultazione, e' possibile, digitando F10, accedere alla
funzione di variazione dei dati relativi all applicazione della
legge n. 662.
La variazione e' consentita solo agli utenti autorizzati. A tal
fine e necessario che il master di Sede, utilizzando
l'opzione della procedura UTPEN, secondo le modalita'
illustrate con messaggio n. 9868 del 17 ottobre 1996 allegato
alla circolare n.120 del 27 maggio 1997, abiliti alla
variazione degli indebiti le matricole interessate, inserendo
la transazione RI00.
Anche i dati relativi ai piani di recupero gia' attivi e
memorizzati sugli archivi centrali, possono essere variati.
Il piano da variare deve prima essere messo in stato di sospeso
digitando F10; possono essere modificati solo i dati acquisiti
dalla Sede: modalita' di recupero e deducibilita fiscale.
Le informazioni relative ai piani memorizzati in precedenza
vengono conservate e sono consultabili come piani storici.
9 - Stampe
9.1 - Stampa delle comunicazioni
Le comunicazioni previste per l'applicazione della legge n. 662
devono essere stampate selezionando dal pannello MCRMAIS
l'opzione 3 - EMISSIONE LETTERE
Viene visualizzato il pannello MCRMAIL che consente di
selezionare la tipologia di lettera da stampare.
Il pannello e  suddiviso in quattro sezioni:
- stampa o ristampa di modelli;
- periodo al quale si riferisce l'indebito;
- tipo di intervento effettuato;
- tipo di recupero da effettuare
e deve essere fornita una risposta per ogni sezione per
consentire alla procedura di individuare la tipologia dei
modelli da stampare.
La procedura scorre l'archivio, individua tutte le situazioni
richieste per le quali, in quel  momento, e' possibile
procedere alla stampa delle comunicazioni ed aggiorna il CSL
delle pratiche con 262.
Come gia' rilevato, e' opportuno che le Sedi suddividano le
pratiche di RI per tipologia di intervento, per consentire un
piu' razionale utilizzando delle funzioni di stampa.
Le stampe vengono preparate in spool di stampa diversi a
secondo dei tipi di comunicazione prevista. Le comunicazioni
vengono stampate nello stesso ordine nel quale sono state
acquisite le pratiche.
Le comunicazioni sono predisposte in modo personalizzato,
tenendo conto delle seguenti variabili:
- il reddito assoggettabile all'IRPEF relativo all'anno 1995;
- il periodo al quale si riferisce l'indebito;
- il comportamento dell interessato;
- l'esistenza o meno di una pensione su cui recuperare;
- l'eventuale rimborso gia  effettuato e con quali modalita';
- il decesso del pensionato;
- l'eventuale precedente notifica dell'indebito.
Nel caso in cui tutto o parte dell'indebito risulti confermato
e non esista una pensione in essere sulla quale effettuare il
recupero diretto, la procedura prevede la stampa del bollettino
di c/c postale.
Viene inoltre preparata la lista delle raccomandate.
9.2 - Stampe per la Sede
Sono previste, selezionando dal pannello MCRMAIS l'opzione 4 -
STAMPE DI UTILITA' stampe per consentire alla Sede di
monitorare il flusso della procedura per le diverse tipologie
di situazioni. L'opzione e  in fase di avanzata realizzazione,
si fa riserva di comunicazione circa la disponibilita  della
stessa.
10 - Contabilizzazione di Sede
Gli interventi acquisiti in applicazione della legge n. 662
determinano movimenti contabili di storno per le sanatorie
relative ad indebiti contabilizzati nel corso dell'anno e di
abbandono al conto GPA 0069 per le sanatorie relative ad
indebiti contabilizzati nel corso degli esrcizi precedenti. La
contabilizzazione negli archivi contabili della procedura
RECUPERO CREDITI DA PRESTAZIONI deve essere effettuata
utilizzando la consueta opzione 3.2.1.
Si raccomanda di attivare la funzione di contabilizzazione con
la massima frequenza.
Non e' consentita la stampa delle comunicazioni per pratiche
per le quali la contabilizzazione non risulti effettuata.
11 - Memorizzazione dei dati sul data base centrale delle
pensioni
Le informazioni relative alla gestione dei recuperi sulle rate
di pensione vengono memorizzate nei seguenti campi del data
base centrale:
GP1AV32 =  2   presenza di recupero per indebito
       =  3    presenza di recupero per indebito e di
                  conguaglio a credito
GP3CM01   trattenute effettuate e deducibili
            dall'imponibile fiscale dell'anno in corso
GP3GC01   trattenute effettuate e deducibili
            dall'imponibile fiscale degli anni precedenti
GP8MD42   =  100 recupero per indebito
GP8MD43   importo del recupero sulla rata
GP8MD33   numero pratica RI e codice della Sede a cui
            appartiene la pratica RI
L'importo netto della rata (GP8MD02) e' memorizzato al netto
del recupero effettuato sulla rata; il recupero su ogni rata e'
relativo al numero delle mensilita' comprese sulla rata: 2 per
il pagamento bimestrale, 6 per il pagamento semestrale, 12 o 13
per il pagamento annuale.
La memorizzazione del numero di pratica RI e del codice della
Sede di appartenenza consente di continuare a gestire
correttamente i recuperi rateali delle pensioni  anche in caso
di trasferimento delle pensioni sulle quali e' in corso un
recupero rateale.
12 - Recupero diretto sulle rate di pensione
Al punto 1 della circolare n. 167 del 25 luglio 1997, diramata
in pari data con messaggio n. 18130, e  stata descritta
l'architettura del nuovo sottosistema pagamenti ed e  stato
precisato che la funzione di estrazione delle rate di pensione
provvede, all'atto dell'estrazione dal data base delle pensioni
della singola rata da inoltrare all'ente pagatore (Ente Poste o
Istituto bancario o Cassa Sede), a rideterminare l'importo da
corrispondere al pensionato, tenendo conto anche degli importi
memorizzati nell'ARCHIVIO CONGUAGLI, tra i quali sono presenti
anche le quote da recuperare per gli indebiti.
L'importo del pagamento disposto per le singole rate,
utilizzando anche le informazioni memorizzate nell'ARCHIVIO
CONGUAGLI, rappresenta la somma algebrica dei conguagli
positivi e negativi, oltre alla rata corrente.
12.1 - Recuperi non abbinabili a rate di pensione
I recuperi memorizzati relativi a pensioni non piu' in
pagamento o a pensioni divenute di importo tale da non
consentire il recupero dell'indebito rateizzato, vengono
segnalati alla Sede con apposite liste messe a disposizione
dalla procedura.
13 - Contabilizzazione dei recuperi effettuati sulle rate di
pensione
Per consentire la contabilizzazione su LSX di quanto trattenuto
e l'imputazione ad ogni singola pratica RI delle quote
trattenute sono previsti flussi contabili per le Sedi che
saranno predisposti al momento della contabilizzazione della
rendicontazione dei pagamenti delle rate di pensione.
13.1 - Riaccrediti
Nel caso in cui la rata di pensione disposta presso un Istituto
di credito e rendicontata come pagata, non venga riscossa dal
pensionato e sia quindi riaccreditata, non puo' essere
considerato come effettuato il recupero gia  contabilizzato.
La procedura prevede la segnalazione alla Sede di tale
circostanza. Si fa riserva di ulteriori disposizioni in merito
alla gestione delle situazioni in argomento.
13.2 - Recuperi fuori flusso
E' possibile per la Sede gestire un recupero con modalita'
diverse dal recupero diretto sulla pensione (versamento con
bollettino di c/c postale, trattenuta su arretrati con
bollettino fittizio). In questi casi la procedura evidenzia
l'informazione per consentire la memorizzazione, sul piano di
recupero, del recupero fuori flusso.
14 - Procedura di eliminazione dei  crediti irrecuperabili
Con il messaggio n. 19042 del 1 agosto 1997 (allegato 6) sono
state fornite precisazioni sulla procedura di eliminazione dei
crediti irrecuperabili per l esercizio 1997. Nel messaggio e
stato chiarito che in attesa dell'esame e dell'approvazione da
parte degli Organi deliberanti di una nuova procedura di
abbandono le Sedi devono avvalersi della procedura ordinaria di
cui alle disposizioni impartite con circolare n. 51022 del 7
luglio 1984.
Peraltro, tenuto anche conto dell'elevato numero di pratiche RI
interessate all'applicazione della sanatoria prevista dalla
legge n. 662 del 1996 e della circostanza che detta legge
disciplina le modalita' di applicazione della sanatoria
medesima, la procedura predispone per tutte le tipologie di
abbandono, in luogo della copia della scheda verbale,
specifiche liste contenenti gli stessi elementi della scheda
verbale, da trasmettere debitamente firmate alle Sedi
regionali.
Tali liste includono tutte le pratiche RI e sono stampate
distintamente a seconda che attengano a pratiche per le quali
viene disposto un abbandono, ovvero a pratiche per le quali e'
disposto uno storno; le liste medesime risultano ulteriormente
distinte per ciascuna delle codifiche previste al punto 5.7
(codici intervento 1,2, 3 e 5).
Fermo restando che gli abbandoni relativi all'applicazione
della legge n. 662 del 1996 rientrano nella causa di
eliminazione 7 - Somme non piu' dovute in forza  di esplicita
disposizione di legge, le liste da riferire a crediti
irrealizzabili per altre situazioni (codice intervento 3)
devono contenere l'indicazione delle specifiche cause di
eliminazione  previste dalla predetta circolare n.51022 del
1984.
Le Sedi regionali, in relazione  ai dati contenuti in ciascuna
lista, effettueranno i controlli di competenza anche,
eventualmente, con accessi presso le Sedi e formuleranno i
propri giudizi in base alle disposizioni di cui alla
soprarichiamata circolare.
La procedura  prevede, inoltre, la stampa di elenchi contenenti
i dati relativi alle pratiche RI per le quali e' stato disposto
un abbandono con imputazione al conto GPA 00/69. Per i crediti
dichiarati irrealizzabili in applicazione della legge n. 662
del 1996 i relativi dati sono specificati anche con riferimento
ai codici di intervento 1,2 e 5.
Tali elenchi, debitamente firmati, devono essere trasmessi alla
Sede Centrale (Direzione Centrale Ragioneria e Finanza) per gli
ulteriori adempimenti.
15 - Pratiche in evidenza contabile al conto GPA 00/30
Le pratiche di recupero a suo tempo contabilizzate al conto GPA
00/30 devono essere trattate, per la definizione ai sensi della
legge n. 662/1996, con le stesse modalita' descritte con la
presente circolare per le pratiche gestite con la procedura
automatizzata RECUPERO CREDITI DA PRESTAZIONI per le quali
deve essere disposto l'abbandono dell'indebito.
Per tali pratiche la Sede deve, operando manualmente:
- predisporre la scheda verbale con lo stesso contenuto del
Mod. REC/AUT Abb. 662 emesso dalla procedura Recupero crediti
da prestazioni;
- predisporre apposita lista, da inviare alla Sede regionale
contenente gli stessi dati delle liste predisposte dalla
procedura;
- predisporre il biglietto contabile per la contabilizzazione
delle somme non recuperabili (GPA 00/69 a GPA 00/30);
- predisporre l'elenco annuale delle pratiche il cui importo e'
stato dichiarato non piu' recuperabile e contabilizzato al
conto GPA 00/69, da inviare alla Direzione Centrale Ragioneria
e Finanza.
Alla Direzione Centrale Ragioneria e Finanza deve essere
trasmesso, unitamente agli elenchi stampati dalla procedura e
all'elenco delle posizioni evidenziate al conto GPA 00/30, un
prospetto di riepilogo, per causa di eliminazione ed anno di
assunzione in contabilita' dei crediti eliminabili, il cui
totale dovra' concordare con le risultanze del conto GPA 00/69.
16 - Programmi
Sono disponibili per il caricamento sul sistema dipartimentale
AS/400 dell'area prestazioni gli oggetti riportati
dell'allegato 7, che consentono l'acquisizione delle pratiche
per le quali non deve essere effettuato il recupero sulle rate:
pensionati deceduti, pensioni eliminate, sanatorie totali.
Si fa riserva di comunicazioni per quanto riguarda la
disponibilita' dei programmi che consentono di definire anche
le pratiche con recupero diretto sulle rate di pensione.
*****
La procedura e' stata realizzata, nell ambito del progetto di
reingegnerizzazione dell'area pensioni, dalla societa' IBM
SEMEA e dal SIR dell'Emilia Romagna e della Campania, in
collaborazione con la Direzione Centrale per la Tecnologia
Informatica, la Direzione Centrale Ragioneria e Finanza e la
Direzione Centrale per le Pensioni. Al predetto SIR e alle
citate Direzioni Centrali per le Sedi potranno rivolgersi per
ulteriori chiarimenti.
*****
Si fa riserva di specifiche istruzioni per le regioni Umbria e
Marche, in relazione agli eventi sismici iniziati il 26
settembre 1997.
                    IL DIRETTORE GENERALE
                         TRIZZINO
                                        Allegato 7
Programmi
PCRIS01        Variazione
PCRIS03        Acquisizione
PCRMAIL        Emissione lettere
PRICALC1
PRIDETT1
PRIERRO1
PRIIPIA1
PRIMPIA1
PRIRIEP1
PRISTAM1
PRIVSTO1
PRITRAS1
PRIEMIL1
Archivi
ACRISTR
ACRSTOIS
ACRAPENS
ACRMISTR
ARISTORF
LRISTORL
Pannelli
MRIDETT1
MRIER001
MRIHDET1
MRIHPI1
MRIHMPI1
MRIHRIE1
MRIHVST1
MRIIPIA1
MRIMPIA1
MRIRIEP1
MRISTAP1
MRISTAV1
MRIVSTO1
                         ****
Si omette la trasmissione degli allegati e dei pannelli, che
vengono inviati alle Sedi Regionali per la distribuzione in
copia alle strutture della regione.