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970217
DIREZIONE CENTRALE
CONTRIBUTI
970207
Circolare n. 25
AI DIRIGENTI CENTRALI E PERIFERICI
AI CORDINATORI GENERALI, CENTRALI E
   PERIFERICI DEI RAMI PROFESSIONALI
AL COORDINATORE GENERALE MEDICO LEGALE
   E PRIMARI MEDICO LEGALI
   e, per conoscenza,
AL PRESIDENTE
AI CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE
AL PRESIDENTE E AI MEMBRI DEL CONSI-
   GLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA
AI PRESIDENTI DEI COMITATI
   AMMINISTRATORI DI FONDI, GESTIONI E
   CASSE
AI PRESIDENTI DEI COMITATI REGIONALI
AI PRESIDENTI DEI COMITATI PROVINCIALI
Estensione    dell'obbligo    di       iscrizione
all'assicurazione per l'invalidita', la vecchiaia
e   i   superstiti   degli   esercenti  attivita'
commerciali. Legge 23 dicembre 1996, n.662.
DIREZIONE CENTRALE
CONTRIBUTI
Roma, 7 febbraio 1997   AI DIRIGENTI CENTRALI E PERIFERICI
Circolare n. 25         AI CORDINATORI GENERALI, CENTRALI E
                           PERIFERICI DEI RAMI PROFESSIONALI
                        AL COORDINATORE GENERALE MEDICO LEGALE
                           E PRIMARI MEDICO LEGALI
                           e, per conoscenza,
                        AL PRESIDENTE
                        AI CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE
                        AL PRESIDENTE E AI MEMBRI DEL CONSI-
                           GLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA
                        AI PRESIDENTI DEI COMITATI
                           AMMINISTRATORI DI FONDI, GESTIONI E
                           CASSE
                        AI PRESIDENTI DEI COMITATI REGIONALI
                        AI PRESIDENTI DEI COMITATI PROVINCIALI
OGGETTO:  Estensione    dell'obbligo    di       iscrizione
          all'assicurazione per l'invalidita', la vecchiaia
          e   i   superstiti   degli   esercenti  attivita'
          commerciali. Legge 23 dicembre 1996, n.662.
SOMMARIO: 1) nuovi criteri per l'individuazione dei soggetti
tenuti  all'iscrizione   nella  gestione previden-ziale degli
esercenti attivita'  commerciali;  2) estensione dell'obbligo
assicurativo ai soci   di societa' a responsabilita' limitata
e ai parenti ed agli affini entro il terzo grado; 3) possibi-
lita', per i soggetti per   i quali l'assicurazione   diviene
obbligatoria per effetto   della  nuova  legge, di coprire di
contribuzione i periodi pregressi;   4)  attribuzione  all'I-
stituto del diritto di indi-care l'assicurazione   alla quale
iscrivere il titolare dell'impresa nell'ipotesi di svolgimento
di varie attivita' autonome.
1. PREMESSE
     L'articolo 1, comma 202, della legge 23 dicembre 1996,
n. 662 stabilisce che  "A decorrere   dal  1   gennaio 1997
l'assicurazione   obbligatoria   per l'invalidita', la vec-
chiaia e   i   superstiti di cui alla legge 22 luglio 1966,
n.613,   e   successive  modificazioni  ed integrazioni, e'
estesa ai soggetti che esercitino in qualita' di lavoratori
autonomi   le  attivita'  di  cui all'articolo 49, comma 1,
lettera d), della legge 9  marzo 1989, n.88, con esclusione
dei professionisti ed artisti".
     Il successivo comma n. 203  sostituisce il primo comma
dell'art.  29  della   legge  3   giugno 1975, n.160 con il
seguente:

. 2. CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA NUOVA NORMATIVA. Le disposizioni contenute nel citato comma 202 realizzano una importante estensione dell'obbligo di iscrizione alla gestione, cambiando parzialmente il sistema di individua- zione dei soggetti assicurabili. Si passa infatti ad un sistema piu' aperto, capace di adeguarsi all'evoluzione dei tempi e di comprendere nell'ambito di applicazione della tutela assicurativa anche nuove attivita', senza bisogno di modifiche legislative. Oltre ai soggetti indicati nello articolo 29 della legge n. 160 del 1975, devono infatti essere assicurati anche coloro che, in base all'attivita' svolta sono classificabili nel settore terziario (con esclusione dei professionisti e degli artisti). Devono pertanto essere iscritti nella gestione com- mercianti coloro che svolgono le attivita' indicate dall'articolo 49, comma 1, lettera d) della legge n. 88/1989 citata. Ai fini dell'individuazione di tali attivita', si deve far riferimento al punto e) della circolare n. 65 del 25 marzo 1996 ed al manuale di classi- ficazione allegato alla circolare stessa. I soggetti ivi indicati, se in possesso dei requisiti richiesti dall'ar- ticolo 29 della legge 3 giugno 1975, n. 160, nel testo di cui al comma n. 203 sopra riportato, devono essere assicu- rati come commercianti a meno che non esistano tutte le condizioni di carattere soggettivo ed oggettivo di cui alla Legge 8-8-1985, n.443 per l'iscrizione alla Gestione degli Artigiani. Il predetto comma n. 203 - che riporta il nuovo testo del primo comma dell'articolo 29 della citata legge n.160 - realizza inoltre un'estensione dell'obbligo assicurativo ai soci delle societa' a responsabilita' limitata, che in precedenza erano esclusi in ragione della limitazione della loro responsabilita' nella conduzione dell'impresa. La disposizione si applica anche all'ipotesi di socio unico, prevista dal decreto legislativo 3 marzo 1993, n. 88. Ovviamente, deve trattarsi di societa' che sono organizzate e/o dirette p revalentemente con il lavoro dei soci e dei loro familiari. Per quanto riguarda i soci, sono assicura- bili solo coloro che partecipano al lavoro aziendale con carattere di abitualita' e prevalenza. Di conseguenza, tali soggetti sono obbligati a versare sui redditi d'impresa prodotti quali soci lavoratori della societa' la contribu- zione prevista per gli esercenti attivita' commerciali. Si sottolinea che, ai sensi di quanto disposto dal citato comma n.203, l'assicurabilita' dei lavoratori di cui trattasi prescinde dal numero dei dipendenti eventualmente occupati nell'impresa. Si fa presente inoltre che i compensi eventualmente ricevuti dai medesimi soci in qualita' di amministratori sono soggetti - come redditi di lavoro autonomo di cui all'articolo 49, comma 2, lett. a) del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con DPR 22 dicembre 1986, n. 917 - al contributo del 10 per cento di cui all'articolo 2, commi 26 e seguenti, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Il comma 205 ricomprende nell'ambito della gestione tutti i soggetti che esercitano le attivita' connesse al turismo di cui all'articolo 11 della legge 17 maggio 1983, n. 217. In merito, si fa presente che molti dei lavoratori interessati (guide turistiche, guide alpine maestri di sci ecc.) sono gia' soggetti all'obbligo assicurativo in base all'articolo 29 della legge n. 160/1975 gia' citata; pertanto, per tali soggetti, l'estensione operata dalla legge n. 662 riguarda solamente i collaboratori familiari, tenuto conto del disposto del comma n. 206, che ha esteso a questi ultimi l'assicurazione obbligatoria di cui alla legge n. 613 del 1966. Per gli altri soggetti elencati nell'articolo 11 della legge n. 217, l'obbligo assicurativo sorge dal gennaio 1997. Sull'argomento si fa comunque riserva di fornire ulteriori istruzioni. Per i soggetti, nei confronti dei quali l'obbligo dell'assicurazione e' sorto con effetto dall'1-1-1997, la presentazione della domanda di iscrizione (Mod. ARCO 1) dopo tale data, ma prima del 20 aprile p.v., non comportera' l'aggravio di oneri accessori sui contributi dovuti. 3. FAMILIARI COADIUTORI L'estensione dell'obbligo assicurativo riguarda anche i familiari coadiutori: a decorrere dal 1 gennaio 1997, a norma del comma 206 dell'articolo 1 della nuova legge, devono essere assicurati tutti i parenti e gli affini entro il terzo grado che prestano la propria opera con carattere di abitualita' e prevalenza nell'impresa commerciale, sempreche' per tale attivita' non siano soggetti all'assi- curazione generale obbligatoria come lavoratori dipendenti. Per quanto riguarda i parenti, rientrano nell'obbligo assicurativo i nipoti in linea collaterale dell'imprendi- tore (figli di fratelli e di sorelle); per quanto concerne gli affini, diventano assicurabili i coniugi di questi ultimi nipoti. 4. COPERTURA ASSICURATIVA DEI PERIODI PREGRESSI. Il successivo comma 207 prevede che i soggetti per i quali l'assicurazione diviene obbligatoria per effetto della nuova legge possono chiedere l'iscrizione con effetto retroattivo nei limiti della prescrizione e che possono riscattare i periodi precedenti c on i criteri di cui all'articolo 13 della legge 12 agosto 1962, n. 1338. Per quanto riguarda il pagamento dei contributi non prescritti, la legge precisa che la regolarizzazione comporta il pagamento dei contributi previsti per i ri- spettivi anni di competenza, maggiorati dei soli interessi legali. Le modalita' di pagamento saranno indicate dal Comitato amministratore della gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attivita' commerciali, come previsto del comma 207 in commento. Si fa pertanto riserva di fornire ulteriori istruzioni sull'ar- gomento appena possibile. Per quanto riguarda invece il riscatto con i criteri dell'articolo 13 della legge n. 1338 citata, si rinvia alle istruzioni gia' fornite in occasione dell'emanazione di precedenti norme contenenti tale rinvio. 5. SVOLGIMENTO DI VARIE ATTIVITA' AUTONOME. Il comma 208 prevede che i soggetti che esercitino contemporaneamente, anche in un'unica impresa, varie attivita' autonome assoggettabili a diverse forme di assicurazione obbligatoria per l'invalidita', la vecchiaia e i superstiti siano iscritti nell'assicurazione prevista per l'attivita' alla quale gli stessi dedicano personal- mente la loro opera professionale in misura prevalente. Sempre a norma dello stesso comma, spetta all'INPS decidere sull'iscrizione del titolare nell'assicurazione corrispon- dente all'attivita' prevalente. Pertanto, in tali casi, spetta all'Istituto procedere ad una valutazione complessiva dell'attivita' dell'im- prenditore per stabilire quale sia quella prevalente, ai fini dell'iscrizione dell'imprenditore stesso. Avverso la decisione della Sede, il soggetto interes- sato puo' proporre ricorso, entro 90 giorni dalla notifica del provvedimento, al Consiglio di amministrazione dell'Istituto, il quale decide in via definitiva, sentiti i Comitati amministratori delle rispettive gestioni pensio- nistiche. Sul punto, comunque, essendo in corso approfondimenti, si fa riserva di impartire ulteriori istruzioni e precisa- zioni quanto prima possibile. Il contenuto della presente circolare dovra' essere portato a conoscenza degli interessati, delle organizza- zioni di categoria e dei consulenti del lavoro, utilizzando i consueti canali di informazione. IL DIRETTORE GENERALE Trizzino