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Pippo Rizzo

(Corleone (PA), 1887 - Palermo, 1964)
Pippo Rizzo nasce a Corleone, in Sicilia, nel 1887. Conosciuto come il maestro del più famoso Renato Guttuso, egli fu senza dubbio il padre del Futurismo siciliano e uno dei più grandi artisti nella storia della pittura dell’isola. Il pittore nasce in una famiglia di artisti, la madre era la cugina del famoso scultore Domenico Trentacoste, di cui Pippo Rizzo nei primi anni di attività ne usa il cognome. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Palermo dove ebbe come maestri Ettore De Maria Bergler, Mario Rutelli ed Ernesto Basile. Nel 1921 inaugura la sua prima mostra personale e si consacra con la partecipazione nel 1926 alla XIV Biennale di Venezia con l’opera Lampi. In contatto con Filippo Marinetti,  Pippo Rizzo è considerato da lui stesso il fondatore del Futurismo siciliano con la formazione del circolo culturale “Rinnovamento”. Nel 1927 assieme agli artisti e amici Vittorio Corona e Giovanni Varvaro, organizza a Palermo la prima mostra futurista, inaugurata da Marinetti stesso. Poco dopo, nel 1929, aderisce al fascismo e diventa segretario del sindacato fascista degli artisti siciliani. Intorno agli anni ’30 però il Rizzo inizia ad allontanarsi dal Futurismo: già alla XVII Biennale veneziana del 1930, infatti rifiuta l’invito di Marinetti di esporre nella sala futurista ed espone delle opere raffiguranti la campagna siciliana con uno stile molto sintetico, monumentale e arcaizzante, vicino a quello del gruppo Novecento. La partecipazione alla I Quadriennale di Roma nel 1931 di cui si ricorda La Dipartita, consacra questa nuova svolta stilistica.
Nel 1936 diventa Direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo, incarico interrotto per un soggiorno a Roma ma che riprenderà al termine della seconda guerra mondiale. Nella capitale lavora al Palazzo dell’Inps in piazza Augusto Imperatore eseguendo i due affreschi Sciatori e Attività Sportive. Tornato nel dopoguerra a Palermo riprende fervente l’attività del suo studio assieme alla moglie fino alla morte improvvisa nel 1964.

Bibliografia

Pippo Rizzo: pitture e incisioni: mostra dell’arte nella vita del mezzogiorno d’Italia, Roma, marzo-maggio 1953, Palermo, Ires, 1953;
Il ritratto palermitano dell’ottocento: retrospettiva di Pippo Rizzo. Settimana Nazionale dei Musei, 27 marzo-3 aprile 1966, Palermo, Luxograph, 1966;
Pippo Rizzo: opere dal 1915 al 1961, Palermo, Fondazione Banco di Sicilia, 2001;
R.Carrieri, Pippo Rizzo, mostra tenuta dal 12 al 27 novembre 1955, Roma, Galleria Alimbert, 1955;
A.M.Ruta, Il nomade. Pippo Rizzo nell’arte del Novecento, catalogo della mostra tenuta a Corleone nel Complesso di San Ludovico, dal 2 aprile al 7 maggio 2006, Corleone, Città di Corleone, 2006;
S.Troisi, Pippo Rizzo tra Futurismo e Novecento, catalogo della mostra tenuta a Villa Zito, Palermo, dal 21 marzo al 21 aprile 1989, Palermo, Ed. Sellerio, 1989;
P.Rizzo, R.Carrieri, Pippo Rizzo 1897-1964, Edizioni del Cavallino, Venezia, 1957;
A.M.Ruta, Pippo Rizzo. Un nomade nell’arte del Novecento siciliano. A Wonderer, Palermo, Eidos, 2008